Nunzio Corvaia, consigliere comunale di
Nunzio Corvaia, consigliere comunale di "ProgettiAmo Taormina"

«Sulla situazione del “Bambin Gesù” di Taormina, evidentemente non staremo con le mani in mano. Qualcosa faremo, la battaglia non è finita e non rimarremo qui a subire passivamente le scelte scellerate del Governo Crocetta». Il monito è del consigliere comunale di “ProgettiAmo Taormina”, che preannuncia la volontà di dare battaglia, da parte del gruppo di opposizione, sulla decisione della Giunta Crocetta di trasferire la Cardiochirurgia pediatrica da Taormina a Palermo.

Verso una nuova mobilitazione. «Contatteremo le deputazioni – afferma Corvaia -, ed in particolare il presidente dell’Assemblea regionale, il presidente Giovanni Ardizzone, che già in altri casi si è fatto portatore delle nostre istanze nelle sedi istituzionali. I nostri riferimenti li abbiamo e cercheremo di dire la nostra affinché la Cardiochirurgia pediatrica rimanga a Taormina. La soluzione che auspichiamo con forza e che ancora una volta vogliamo evidenziare come il percorso strategico più opportuno – aggiunge Corvaia – è senza alcun dubbio la dislocazione in Sicilia di due centri specialistici, uno a Taormina e l’altro a Palermo, senza antagonismi che producono soltanto danni, disagi e disservizi all’utenza e ai tanti bambini che necessitano di cure. Ad ogni modo, in vista delle elezioni regionali del prossimo anno, se non troveranno riscontro le istanze del nostro territorio dedite al mantenimento della Cardiochirurgia pediatrica a Taormina, valuteremo l’opportunità di non andare al voto e di invitare la gente a stare a casa per quella tornata elettorale».

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