Il sindaco Lo Turco con l'assessore ai Servizi Sociali Sanfilippo al cenone natalizio degli anziani del 2013
Il sindaco Lo Turco con l'assessore ai Servizi Sociali Sanfilippo al cenone natalizio degli anziani del 2013

«La politica resti fuori dal centro anziani». L’invito del gruppo di minoranza è chiaro e diretto. Dopo la richiesta avanzata nei mesi scorsi dal capogruppo Alessandro Costantino di visualizzare i documenti finanziari relativi al punto di ritrovo per i “nonni” di Giardini Naxos, da parte di tutta la compagine giungono richieste di chiarimenti su quella che viene definita “una strana storia”, al punto che nei prossimi giorni i consiglieri presenteranno un’interpellanza per chiedere risposte precise al sindaco Lo Turco e a cui potrebbe seguire anche un dettagliato esposto alla Guardia di Finanza per accertare eventuali responsabilità.

La gestione del centro anziani non convince la minoranza. Ancor meno l’interesse che, a detta dell’opposizione, l’amministrazione comunale sembra avere in merito alle elezioni del centro programmate per lunedì: «Il sindaco e la sua Amministrazione sono già da tempo in campagna elettorale per supportare i loro candidati al Consiglio Direttivo tra i quali risulta anche il padre di un consigliere comunale – hanno dichiarato i consiglieri di Bene Comune -. L’Amministrazione sembra tenere molto al controllo del centro anziani ritenendolo, forse, un importante serbatoio elettorale. Non si può spiegare diversamente un commissariamento che si protrae per un periodo così lungo (oltre un anno), al fine di permettere all’assessore ai servizi sociali (Sandra Sanfilippo – ndr) di gestirlo a suo piacimento; non si spiegherebbe altrimenti l’indizione delle elezioni nel 2015, poi prontamente revocate dal Sindaco, per motivazioni francamente risibili; non possiamo che giustificare così la farsa delle attuali elezioni, convocate in modo tale da non consentire a chi si fosse iscritto appena dopo la data di pubblicazione dell’avviso, di partecipare alle elezioni con diritto di voto attivo e passivo». Anche sulla gestione, la compagine ha da sottolineare qualche “stranezza”: «Abbiamo avuto modo di denunciare pubblicamente le “strane” gite organizzate per portare gli avventori del centro a fare shopping in un noto centro commerciale di Catania – proseguono – ma dagli atti si evince la totale opacità della gestione, condotta in spregio alle disposizione del regolamento comunale: basti pensare che per l’anno sociale 2015 non è stato approvato alcun bilancio, non è dato sapere chi e come ha gestito i fondi, ma è certo che il comune di Giardini Naxos ha più volte pagato la Siae per le serate danzanti del centro».

Dubbi su dubbi. «Vorremmo inoltre capire se è vero che in occasione della cena sociale di Natale, coloro che non avevano i requisiti previsti dal bando andavano a versare la quota di € 28,00 ad un socio del centro; vorremmo capire se legalmente è possibile non approvare i bilanci; vorremmo che il centro incontro anziani diventasse un tranquillo luogo di ritrovo per la popolazione anziana del nostro paese e che la politica ne restasse fuori». Dubbi su dubbi da parte del gruppo di minoranza che dichiara di proseguire la propria azione «per ristabilire almeno una parvenza di normalità nella vita amministrativa della nostra Città».

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