Taormina, Ospedale Sirina
Taormina, Ospedale Sirina

Dal 13 giugno 2017 la Cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale di Taormina verrà trasferita a Palermo. La notizia, destinata a scatenare aspre polemiche, e’ di ieri pomeriggio. Nemmeno poche settimane dopo la proroga delle attività del Bambin Gesu’ di Roma all’interno del “San Vincenzo” di Taormina sino al 12 giugno del prossimo anno, arriva quindi un clamoroso dietrofront del Governo regionale che già dispone lo spostamento della struttura, con un provvedimento che in sostanza entrerebbe in vigore allo scadere della proroga annuale appena iniziata.

Ultimo atto. Il Governo Crocetta ha disposto il trasferimento della Cardiochirurgia pediatrica all’ospedale dei Bambini “Giovanni Di Cristina” di Palermo: l’esecutivo ha dato parere positivo alla proposta che è stata portata in Giunta dall’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi. Adesso manca l’ultimo atto formale, il decreto di Gucciardi che a quanto pare arriverà nei prossimi giorni e scriverebbe la parola fine alla permanenza del Centro di Cardiologia pediatrica del Mediterraneo nella Perla dello Ionio. La Cardiochirurgia pediatrica e’ stata avviata a Taormina nel 2010 e il decreto istitutivo ne preveda la presenza nell’attuale sede in via provvisoria, nelle more della definizione della situazione a Palermo, dove però ancora adesso nel 2016 il centro che dovrebbe accogliere la struttura specialistica appare molto lontano dall’essere pronto.

La battaglia dei genitori. Immediata la reazione del Comitato genitori, di cui è portavoce Caterina Rizzo, che nelle scorse settimane aveva raccolto 6 mila firme a difesa del Bambin Gesù di Taormina: «La notizia del trasferimento a Palermo ci lascia esterrefatti. Pochi giorni fa era arrivata la proroga di un anno e ora il Governo regionale si affretta a prevedere che tutto venga portato via tra un paio di mesi. Abbiamo subito contattato il Ministero per la Salute e ci è stato detto che questa situazione non dipende da loro ma dalle previsioni fatte dal Governo siciliano in materia di sanità. Noi non ci arrenderemo, la battaglia per far rimanere il centro a Taormina ripartirà in modo ancora più determinato». Il Ccpm – Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo è nato nel novembre del 2010 in virtù di una convenzione tra il “Bambin Gesù” di Roma e la Regione Siciliana, con quest’ultima che ha voluto dotare la sua rete cardiologica di un centro di terzo livello. Dopo l’avvenuta scadenza della convenzione quinquennale, la proroga ha previsto una drastica riduzione dei costi di gestione che sono passati ora da 6 milioni a Un milione e 200 mila euro. La proposta, a questo punto inascoltata, che è stata fatta dalle famiglie che hanno i figli ricoverati ed in cura al “San Vincenzo” e’ quella di prevedere un centro a Taormina, con la conferma della struttura attuale per l’area orientale ed uno invece a Palermo per l’area occidentale. Tra l’altro il Centro di Cardiochirurgia pediatrica di Taormina accoglie numerosi utenti provenienti dalla Calabria. Ora la contesa sul futuro del Bambin Gesù si riapre.

Il reparto. La struttura al momento ubicata in Sicilia presso l’ospedale San Vincenzo di Taormina è l’unico centro di eccellenza regionale per la cura delle malattie infantili del cuore ma rappresenta anche un unicum, in termini di assistenza specialistica per i piccoli pazienti, nell’intero panorama della sanità del Meridione. La Cardiochirurgia pediatrica di Taormina dispone di moderne attrezzature del valore di oltre 4 milioni di euro. Il Ccpm ha nelle proprie sale operatorie un Laboratorio di Emodinamica per procedure ibride da ritenere all’avanguardia assoluta in campo nazionale. L’obiettivo per il quale è nato il CCPM in Sicilia è quello di evitare costosi viaggi della speranza per le famiglie dei piccoli pazienti che gravavano sul servizio sanitario pubblico siciliano e di tutto il Meridione, con tanti casi di famiglie costrette a spostarsi in altre regioni e a dover sostenere spese non indifferenti sia per il ricovero che per le successive cure e controlli periodici. Il “Bambin Gesù” a Taormina ha fatto registrare, sin qui, a Taormina il 20% di mobilità attiva extraregionale, con 3 mila ricoveri al CCPM, oltre 800 interventi chirurgici eseguiti, 2300 pazienti trattati tra emodinamica ed interventistica, e 60 pazienti operati in Neonatologie esterne nel territorio di Sicilia e Calabria.

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