Ezio Gribaudo con Giorgio De Chirico
Ezio Gribaudo con Giorgio De Chirico

“Dall’Opera al Libro, dal Libro all’Opera. Ezio Gribaudo e i maestri del Novecento” è il titolo della mostra che Palazzo Corvaja ospiterà dal 19 luglio al 16 ottobre, frutto della collaborazione tra Taobuk-Taormina International Book Festival e Artelibro Festival del Libro d’Arte. L’esposizione è un’ulteriore anticipazione del Festival delle Belle Lettere fondato e diretto da Antonella Ferrara e Franco di Mare che quest’anno giunge alla sesta edizione ed esordirà il 10 settembre prossimo. Il titolo della mostra prende il nome dal catalogo curato dalla figlia di Ezio, Paola Gribaudo, in cui non solo documenta l’esposizione ma offre anche una lettura sull’editoria d’arte attraverso la loro storia personale.

Un viaggio tra i protagonisti dell’Arte del XX secolo. Le opere in mostra presenteranno un notevole spaccato del contesto culturale e artistico del Novecento, grazie alle relazioni con grandi artisti di cui Enzo Gribaudo fu amico, editore e collaboratore, quali Lucio Fontana, Giorgio De Chirico, Hans Hofmann, Hans Hartung, Joan Mirò, Henry Moore, Francis Bacon, Graham Sutherland, Renato Guttuso, Fernando Botero, Jean Dubuffet, Man Ray, Conrad Marca-Relli. Straordinaria la collezione di opere, disegni, fotografie, testimonianze e documenti, raccolti da Gribaudo nel corso della sua vita, parte dei quali saranno esposti in mostra, accanto ai libri che contribuì a creare a partire dal 1960, tra i quali le Grandi Monografie Fabbri, dedicate a personalità del calibro di Alberto Burri, David Alfaro Siqueiros, Willem de Kooning, Louise Nevelson. Su iniziativa di Gribaudo, alcune copertine furono concepite come interventi artistici inediti degli artisti, come il Taglio realizzato da Lucio Fontana per la copertina della monografia a lui dedicata e scritta dal critico Michel Tapié, o i progetti di Pierre Alechinsky, Hans Hofmann, Hans Hartung, Graham Sutherland, Antoni Tàpies, solo per citarne alcuni.

La mostra raccoglierà anche alcune opere d’arte realizzate dallo stesso Ezio Gribaudo e dei suoi libri d’artista, una delle forme-oggetto a lui più care, alcuni dei quali in esemplare unico con aforismi inediti di Antonio Tabucchi e altri in edizione limitata, tra cui Lo Scultore di carta del 1975, Logogrifi realizzato con il raffinatissimo editore Vanni Scheiwiller nel 1970, fino alle recenti Avventure di Pinocchio realizzate da Tallone nel 2014. A concludere il percorso, la proiezione del breve documentario su Ezio Gribaudo La Magia bianca di Marco Agostinelli, prodotto nel 2015. In esposizione saranno presenti anche alcuni dei piccoli volumi che costituiscono la Collana Disegno Diverso, ideata dalla figlia Paola Gribaudo, sua più fidata collaboratrice fin da giovanissima, e alcuni dei libri più significativi da lei realizzati nel corso di 35 anni di attività, tra cui l’ultimo, il n. 1000, che racconta la sua personale avventura editoriale. In conclusione della mostra, parte dei volumi esposti curati da Paola Gribaudo saranno donati alla Biblioteca Comunale S. Agostino di Taormina.

Evento espositivo di punta dell’estate 2016. «Progettare la veste editoriale di un libro come un’opera d’arte, un valore aggiunto che esalti la pagina scritta: in ciò – sottolinea il sindaco Eligio Giardina – sta il maggior merito e la felice intuizione di Ezio Gribaudo, editore d’arte e artista a sua volta, nonché raffinato collezionista. Un percorso reso possibile al Nostro dalla lunga frequentazione sodale con alcune tra le maggiori personalità artistiche del Secolo Breve. Nasce così la prestigiosa mostra che il Comune ha scelto quale evento espositivo di punta dell’estate 2016, collocando tra le mura monumentali di Palazzo Corvaja l’iniziativa promossa da Artelibro insieme a Taobuk, il festival della letteratura che da oltre un lustro qualifica la vita culturale della Città del Centauro. E Taormina, luogo di infinita storia e bellezza, si conferma nel tempo sede ideale per mostre di alto valore e di grande attrattiva turistica. Un ringraziamento speciale va poi a Paola Gribaudo – ha concluso il primo cittadino – pure attiva nel mondo dell’editoria con importanti pubblicazioni, una selezione delle quali farà da ora in poi parte del patrimonio della Biblioteca Comunale grazie alla donazione di questa autentica figlia d’arte».

Sulla stessa lunghezza d’onda Antonella Ferrara, presidente di Taobuk: Se, com’è vero, Taobuk è il festival in cui le Belle Lettere vivono un’appassionata liaison con le altre Muse, paradigmatica appare l’attenzione che abbiamo voluto riservare all’editore Ezio Gribaudo, nella cui opera questo connubio si fa materia viva e palpitante. Rendiamo così omaggio ad un intellettuale che ha saputo concepire la veste stessa dei libri quale palese simbiosi tra il testo e la sua traduzione figurativa. «Si tratta di pubblicazioni preziose – ha aggiunto il direttore artistico di Taobuk Franco di Mare – rese ancor più preziose dalla scelta editoriale di coinvolgere grandi pittori del Novecento. Copertine in cui vibra il segno incisivo di Lucio Fontana o quello grafico di Mirò e Tapies. Un lungo percorso di sinergie rivela la predisposizione di Ezio Gribaudo a far dialogare arti e artisti, testimonia la sua straordinaria vocazione a favorire l’incontro tra linguaggi diversi e diverse civiltà. Una lezione che abbiamo voluto arricchisse la sesta edizione del festival, dedicata proprio alla declinazione di un tema, “Gli Altri”, che postula l’apertura e la maturità del confronto».

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