Piero Benigni, consigliere comunale del Partito Democratico
Piero Benigni, consigliere comunale del Partito Democratico

«L’Amministrazione fa riunioni sulla viabilità e non informa la commissione consiliare competente. A questi errori, commessi già altre volte e poi reiterati, noi non ci stiamo più». Il monito rivolto all’indirizzo dei vertici di Palazzo dei Giurati è di Piero Benigni, capogruppo consiliare del Partito Democratico e componente della Quarta Commissione Consiliare. «Ho avuto modo di apprendere a mezzo stampa – scrive Benigni – di un recente incontro tra l’Amministrazione e gli operatori economici in merito ad una serie di questioni di stretta attualità ed in particolar modo inerente il tema della viabilità. Ancora una volta questa Amministrazione commette qualche errore di “formalità” politica. Per l’ennesima volta la Commissione consiliare permanente di competenza, la Quarta, è stata esclusa e nemmeno avvisata. Il presidente Caltabiano neppure messa a conoscenza addirittura. Eppure non più tardi di una settimana fa, la questione viabilità è stata discussa proprio da questa commissione, per propria volontà, alla presenza dell’assessore Salvo Cilona e del Comandante Agostino Pappalardo e di qualche consigliere di maggioranza».

Critiche. «Tutti i consiglieri presenti hanno indicato alcune soluzioni ma l’assessore aveva chiesto che la commissione adottasse un atto di indirizzo per l’amministrazione. Forse l’assessore dimentica che gli atti amministrativi debbono essere inviati alle commissioni e ai consiglieri proprio da chi oggi è stato chiamato alla responsabilità amministrativa. Oggi non è più consentito alla luce di quanto accade andare avanti con ordinanze o determine sindacali, bisogna avere il coraggio di adottare interventi da portare alla discussione del Consiglio Comunale che ha la responsabilità di approvare o meno. Siamo al clou della stagione turistica – aggiunge Benigni – e nessun piano è stato adottato. Mi chiedo, anzi ci chiediamo quali sono le motivazioni. Un’ultima considerazione la rivolgo ai rappresentanti delle attività produttive coinvolti negli incontri. Non bisogna chiedere ai consiglieri comunali interventi nei confronti dell’Amministrazione al di fuori delle sedi competenti, bisogna accorgersi della loro assenza anche in momenti istituzionali ufficiali. Anche questo è fare sistema».

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