Taormina Bambin Gesù reparto trasferito

Doveva essere una questione ormai risolta, ma proprio quando la permanenza del centro di cardiochirurgia pediatrica a Taormina sembrava cosa fatta, ecco che rispuntano nuove problematiche. Dopo l’annuncio giunto nelle scorse settimane di un nuovo accordo tra gli ospedali Bambin Gesù di Roma e il San Vincenzo di Taormina, lo spettro del trasferimento a Palermo ritorna prepotente: dalla Giunta della Regione Sicilia è infatti arrivato il sì alla proposta dell’Assessore alla Salute Baldo Gucciardi che prevede il ritorno del centro nel capoluogo siciliano. A formalizzare quanto approvato dall’esecutivo regionale manca soltanto il decreto a firma di Gucciardi che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

False speranze. L’Asp di Messina aveva seguito l’iter sin dall’inizio e aveva formulato una rimodulazione delle spese di gestione, ridotte da 6 milioni a 1 milione a 200 mila euro. La nuova convenzione prevedeva una proroga di 12 mesi, una notizia che aveva dato coraggio alle famiglie dei bambini ricoverati al San Vincenzo che avevano protestato per la paventata chiusura e raccolto oltre sei mila firme per opporsi al trasferimento. Il nuovo accordo aveva portato una ventata di serenità, soffiata nuovamente via da quanto accaduto nelle ultime ore.

Il trasferimento era invocato da più parti. In pole position la Regione Sicilia che aveva come obiettivo dichiarato quello di portare la cardiochirurgia pediatrica a Palermo e che sembra essere riuscita nel suo intento. Tutto lascia presumere che la questione non si chiuderà qui e che ci saranno sicuramente strascichi futuri.

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