Eligio Giardina, Sindaco di Taormina
Eligio Giardina, Sindaco di Taormina

Il vecchio pozzo di Trappitello, per il quale Asm aveva disposto il 13 giugno la chiusura, rimarrà almeno per il momento regolarmente ancora aperto. E’ quanto emerge tra le righe di una nota inviata al sindaco Eligio Giardina dal responsabile comunale del Servizio Acquedotto, Biagio Andò, che ha rappresentato al primo cittadino l’impossibilità di procedere alla chiusura del pozzo con camicia in metallo del 1985. Eccola, quindi, la risposta al “giallo” di questi giorni, visto che ci si chiedeva come mai dopo un mese il pozzo fosse ancora aperto. In sostanza, come si ricorderà, i due pozzi sinora attivi sono quello vecchio e quello nuovo, il pozzo “gemello” realizzato nel 2012 dopo le prime emergenze di acqua torbida nella popolosa frazione.

La nota. Adesso, come detto, è arrivata a Palazzo dei Giurati una nota del funzionario che si occupa da parecchi anni dell’acquedotto comunale, il quale spiega che poiché i due pozzi forniscono ognuno 40 litri al secondo, se venisse chiuso uno dei due in pratica i cittadini rimarrebbero senz’acqua. Viene, inoltre, evidenziato che, così come avvenne nel 2012, quando fu il Genio Civile ad autorizzare la chiusura di un pozzo e la realizzazione di quello “gemello”, anche in questo caso prima di entrare in azione e procedere ad una iniziativa del genere bisognerebbe avere analogo placet del Genio Civile, con particolare riferimento anche all’opportunità di introdurre una pompa nel nuovo pozzo e aumentare così la portata d’acqua andando a pompare i 40 litri altrimenti mancanti.

Il pensiero del sindaco. «A mio avviso quel pozzo andrebbe chiuso – spiega Giardina -, e come il liquidatore Asm, Agostino Pappalardo, anch’io avevo comunicato questa indicazione all’acquedotto, ma ora ci è stata fatta pervenire nelle scorse ore questa comunicazione della quale bisogna tenere conto. Bisogna attivare le procedure per farci autorizzare dal Genio Civile circa la possibilità di aumentare la portata del pozzo nuovo. Ho inoltrato, adesso, questa nota ai consiglieri comunali ed è giusto che si decida in aula consiliare, tutti insieme, come muoversi». Intanto sul fronte principale dell’emergenza, quello della non potabilità dell’acqua che interessa tutta Taormina da venerdì 3 luglio scorso, Giardina ha reso noto che si conosceranno nelle prossime ore i risultati dei prelievi fatti dall’Asp lunedì. «I risultati dei 18 campionamenti – ha detto il sindaco – potrebbero arrivare giovedì, nella stessa giornata in cui tra l’altro firmeremo la convenzione con l’Università di Messina (Facoltà di Ingegneria Idraulica) alla quale abbiamo richiesto consulenza per questo problema dell’acqua. Se le analisi saranno buone potrei revocare l’ordinanza di non potabilità».

Focus sull’Alcantara. «A breve – aggiunge Giardina – il Parco Fluviale dell’Alcantara ci invierà una relazione sui controlli nell’Alcantara. Si parla al momento di una cartiera o di mandrie, ma bisogna aspettare i risultati delle verifiche e gli atti concreti. L’immagine della schiuma rosa nel canale di irrigazione di Francavilla merita grande attenzione. L’ho detto in tempi non sospetti – conclude – che si deve capire assolutamente se possa esserci un nesso tra questa emergenza e la situazione dell’Alcantara».

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