Taormina. Due furti in pieno centro storico

Doppio furto , in centro storico, nel corso del recente fine settimana, nella giornata di sabato scorso. Il primo colpo è stato compiuto ai danni del negozio di antiquariato gestito dal noto imprenditore taorminese Antonio Lo Turco (ex presidente della Fondazione Mazzullo), di fronte l’ex Banco di Sicilia. Durante la notte, tre insospettabili “turisti” hanno aperto con destrezza la porta dell’esercizio e si sono impossessati di alcuni orologi e di diversi oggetti preziosi. Hanno poi aperto la cassa, che però in quel momento era vuota. Si sono quindi allontanati riuscendo sin qui a far perdere le proprie tracce. La scena sarebbe stata ripresa da una telecamera di videosorveglianza che le Forze dell’ordine adesso stanno esaminando nel tentativo di risalire all’identità dei ladri.

Il secondo colpo. Malviventi all’opera, sempre sabato scorso, anche poche decine di metri più avanti, in direzione di piazza IX Aprile, dove è stato preso di mira il pub “Re di bastoni”, di proprietà di un altro noto imprenditore taorminese, Tanino D’Agata. Qui i furfanti hanno “prelevato” 400 euro che erano custoditi nella cassa battendo subito dopo in ritirata. Si tratta, insomma, di due episodi inquietanti che hanno interessato Corso Umberto, nel pieno salotto della città di Taormina, in piena stagione turistica. Ora le Forze dell’Ordine stanno cercando di risalire all’identità dei ladri. Potrebbe trattarsi della stessa “mano” per entrambi i furti, che d’altronde si sono verificati a pochi metri di distanza l’uno dall’altro.

Preoccupazione tra i commercianti. Apprensione è stata espressa da alcuni commercianti taorminesi per questo duplice episodio, per il fatto che si sia compiuto nel “cuore” della capitale del turismo siciliano. Da vedere adesso se si sia trattato di malviventi della zona o se, invece, la città sia stata presa di mira da ladri in “trasferta”. Tra le ipotesi anche quella che possa trattarsi di qualche malvivente dell’etneo, come in altre circostanze accaduto sempre a Taormina nel corso degli anni. L’auspicio è che si riesca a risalire all’identità, tenendo conto che la città è stata dotata nei mesi scorsi di diverse telecamere di videosorveglianze attivate nel centro storico, come anche nelle frazioni, nell’ambito del progetto “Taormina Sicura” finanziato dal Ministero dell’Interno. In questi casi, quando si compiono fatti del genere in Corso Umberto, l’attenzione va comunque ai vicoletti che si trovano immediatamente sopra e sotto la centralissima passeggiata di Taormina, che in questo caso diventano delle vie di fuga per i malviventi, che però devono poi fare i conto anche con le telecamere delle varie attività commerciali dislocate lungo tutto il percorso del centro storico cittadino.

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