Taormina. Mancati pagamenti, la città invasa da volantini contro la Fondazione Fem-Taormina Festival

Ex collaboratori hanno distribuito volantini davanti il Teatro Antico: «Informiamo il pubblico - si legge - che sta andando a vedere uno spettacolo organizzato dalla Fondazione Fem-Taormina Festival che non ha saldato molti artisti e maestranze da tanti anni fino a oggi». Il testo tradotto anche in inglese

Taormina. Mancati pagamenti, la città invasa da volantini contro Castiglione

Una clamorosa protesta dei lavoratori del comparto spettacoli ha preceduto ieri sera a Taormina la prima di “Madama Butterfly”, opera diretta dal maestro Enrico Castiglione andata in scena al Teatro Antico. Alcune maestranze che lamentano mancati pagamenti nel settore della lirica a Taormina hanno diffuso, nella zona del Palacongressi ed in via Teatro Greco, un volantino con testo in italiano e in lingua inglese nel quale si legge: «Per il rispetto verso l’Arte, il Teatro, i lavoratori, informiamo il pubblico che sta andando a vedere uno spettacolo organizzato dalla Fondazione Fem-Taormina Festival (con la regia di Enrico Castiglione) che non ha saldato molti artisti e maestranze da molti anni fino a oggi. Tanto si doveva per rispetto – conclude il volantino – di un diritto fondamentale e per la dignità dei lavoratori dello spettacolo. Salviamo il Teatro di Taormina».

Stipendi mai pagati. Da tempo, ormai, è in atto un’aspra contesa tra alcuni lavoratori ed artisti che lamentano i mancati pagamenti, ed hanno perciò avviato anche dei contenziosi, e lo stesso Castiglione, che replica richiamando presunte responsabilità della Regione nella mancata erogazione dei finanziamenti e la relativa impossibilità di procedere al versamento degli emolumenti in questione. Da una parte le maestranze che protestano vibratamente per non aver ricevuto il saldo pattuito per le loro prestazioni, dall’altra il regista che parla di “campagna diffamatoria che lede la sua onorabilità” nei suoi confronti. La questione ha riguardato Taormina ma anche Siracusa, dove si sono tenute altre rappresentazioni operistiche dirette da Castiglione. Lo scontro, in particolare, si è ripetutamente animato sui social network con il susseguirsi di vari “botta e risposta” tra le parti. Ora la clamorosa protesta verificatasi giovedì sera a Taormina nei momenti che precedevano “Madama Butterfly, poi rappresentata al Teatro Antico.

Fondi pubblici. Un altro confronto, ancor più duro, si è verificato lo scorso marzo tra il Movimento Cinque Stelle e Castiglione. Il deputato regionale Stefano Zito si è rivolto nei mesi scorsi alle Procure di Roma, Palermo, Siracusa, Catania e Messina chiedendo ai magistrati di «verificare eventuali illeciti nell’erogazione di fondi pubblici alla Fondazione Festival Euro Mediterraneo e all’Associazione Festival Euromediterraneo, entrambi con sede a Roma, che nel 2015 hanno ricevuto rispettivamente 366.557,16 euro e 277.121,89 euro». Il gruppo pentastellato, in quella circostanza, ha firmato anche una mozione all’Assemblea siciliana sollecitando il governo Crocetta a sospendere i finanziamenti e a verificare la regolarità delle società. I grillini in quel caso hanno richiamato “un atto di sequestro conservativo di crediti presso terzi a istanza dell’Associazione Coro Lirico Siciliano contro la Fondazione Fem” perché vanterebbe un credito per alcune collaborazioni pari a 21.294,51 euro e un atto di pignoramento promosso dall’Associazione orchestrale da Camera “Benedetto Marcello” sempre nei confronti della Fondazione Fem».

La replica. Anche qui Castiglione, nel difendere il suo operato e rivendicando i successi ottenuti, ha così replicato: «Se la Sicilia non fosse la terra di Pirandello ci sarebbe continuamente da stupirsi. L’Associazione Festival Euro Mediterraneo e la Fondazione Fem chiamate in causa, per le quali più volte in questi ultimi anni ho prestato la mia attività di regista e di scenografo, hanno ricevuto modesti finanziamenti solo nel 2015, addirittura dopo anni e anni di attesa, di appelli e di ricorsi vinti al Tar di Palermo. Piuttosto, il Movimento 5 Stelle avrebbe dovuto chiedersi come mai l’Associazione Festival Euro Mediterraneo (che ha creato il Festival Belliniano in Sicilia a partire dal 2009) non abbia mai ricevuto prima finanziamenti dalla Regione Siciliana, nonostante le richieste e i bandi presentati, ma li abbia ricevuti solo per il 2015! E dopo vari ricorsi al Tar. Le affermazioni secondo cui alcune associazioni sarebbero a me riconducibili sono del tutto ridicole, come se ci fosse la volontà di nascondere qualcosa: è notorio che ho fondato l’Associazione Festival Euro Mediterraneo nel 2001 a Roma, che da oltre 15 anni organizza nella capitale l’omonimo Festival. Darò quindi mandato immediato ai miei legali di presentare un esposto contro il deputato Zito, la cui azione sta danneggiando fortemente la mia onorabilità, la mia serietà e la mia attività artistica non solo in Sicilia ma nel mondo». A detta dello stesso maestro Castiglione il Festival Euro Mediterraneo in questi anni, tra Taormina e Siracusa, in questi ha dato lavoro a centinaia di persone assunte direttamente, tra orchestrali. A prescindere dalle dinamiche di tutte queste polemiche e i conflitti sulle responsabilità, che spetterà ad altri chiarire e dirimere nei modi e nelle sedi competenti, l’interrogativo essenziale che ci si pone è soltanto uno: chi ancora non è stato pagato, potrà avere quanto gli spetta?

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