Da sinistra: Nunzio Corvaia, Liliana Tona, Alessandra Caltabiano, Pinuccio Composto
Da sinistra: Nunzio Corvaia, Liliana Tona, Alessandra Caltabiano, Pinuccio Composto

Il caso acqua non potabile scatena polemiche sempre più aspre ed un duro attacco sulla questione, all’indirizzo dell’Amministrazione, arriva, intanto, dal gruppo politico di opposizione “ProgettiAmo Taormina” formato dai consiglieri Alessandra Caltabiano, Giuseppe Composto, Nunzio Corvaia, Liliana Tona, che è pronto a formalizzare una nuova istanza da inviare al Prefetto di Messina per evidenziare la situazione in atto sul servizio idrico nella capitale del turismo siciliano.

All’attacco. «Il 13 marzo scorso avevamo segnalato il caso al Prefetto di Messina con riferimento specifico alla situazione di Trappitello – spiega il consigliere Caltabiano, d’intesa con i colleghi di gruppo. Ora andremo a reiterare quella istanza facendo presente a Sua Eccellenza il Prefetto che il caso si è aggravato e quindi esteso a tutta Taormina, senza che ad oggi vi sia una risposta chiara e credibile da parte dell’Amministrazione. Il problema dell’acqua ora riguarda anche il centro e la zona a mare, è in atto da giorni stando a quanto emerge dalle analisi, lo si annuncia a mezzo stampa venerdì scorso ma l’ordinanza arriva poi solo lunedì mattina. Noi a questa superficialità non ci stiamo e vogliamo capire e sapere cosa sta accadendo realmente. Per almeno tre giorni la gente non è stata informata, come ad esempio si poteva fare con una telefonata a casa, che l’acqua era non potabile. Mentre si parla con euforia del G7 del prossimo anno c’è da affrontare un’emergenza inderogabile e nell’interesse della comunità tutta. L’acqua non è potabile: ci troviamo al cospetto di un problema igienico-sanitario serio, che non ha precedenti in questo paese, e sul quale denunciamo la gravità di una vicenda a nostro avviso inaccettabile. Chiederemo spiegazioni urgenti in Consiglio comunale e in tutte le sedi opportune».

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