Hotel San Domenico Taormina - Foto Franco Motta
Hotel San Domenico Taormina - Foto Franco Motta

Si va delineando il quadro delle strutture che potrebbero essere le sedi di riferimento del G7 del prossimo anno a Taormina. Nel corso del sopralluogo del 9 giugno scorso sono stati visitati, in particolare, alcuni alberghi e sarebbero state fatte le prime valutazioni su quelli che potranno essere i lussuosi hotel protagonisti del vertice dei potenti del pianeta, in agenda il 26 e 27 maggio 2017. In particolare la delegazione di Palazzo Chigi avrebbe valutato positivamente quattro alberghi: l’hotel CapoTaormina (sito nella zona a mare sulla via Nazionale), l’hotel San Domenico (sito in piazza San Domenico, in centro), l’hotel Timeo (sito in via Teatro Greco, in centro), ed Nh Hotel (sito in via Circonvallazione, in centro).

Strutture di lusso. A questi, in un secondo momento, si andranno con molta probabilità ad affiancare altri alberghi ma dovrebbe, intanto, essere questa la base di partenza delle location destinate ad accogliere una parte importante del programma dei lavori della conferenza mondiale dei Capi di Governo. Le “perle” del lusso, che si possono considerare tra i simboli della locale ricettività ad alti livelli, ad ogni modo, sono piaciute allo staff del premier Matteo Renzi. D’altronde Taormina può contare, nel complesso, su oltre 7 mila posti letto, se si contano tutte le varie strutture di diverse tipologie: in questo caso, per forza di cose, l’attenzione si sta concentrando sugli alberghi a cinque stelle.

Il nodo Palazzo dei Congressi. Le principali strutture alberghiere verranno, poi, affiancate dal Palazzo dei Congressi, che si conta di rimettere a nuovo con interventi finalizzati a garantirne la messa a norma e definitiva agibilità. Serviranno opere per circa 4 milioni di euro, ma l’intenzione è quella di procedere ad una sistemazione del palazzo in modo da renderlo una volta per tutte funzionale e pronto all’appuntamento col G7. A quanto pare, viene esclusa, in tal senso, l’eventualità che per l’occasione possa esserci insomma qualche “intervento tampone” o insomma un rattoppo sostanziale della situazione con una agibilità provvisoria: il Comune di Taormina sta perciò provando ad affrettarsi per predisporre la documentazione.

Verso l’ufficializzazione. Tramite la relativa progettualità, si punterà alla realizzazione delle varie opere essenziali per risolvere l’atavico problema. Intanto, dopo l’incontro di lunedì scorso tra il sindaco Eligio Giardina ed il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ulteriori contatti tra Roma e Taormina si avranno nei prossimi giorni, nei quali è attesa anche la comunicazione formale da Palazzo Chigi, per certificare la scelta già da tempo avvenuta – e ufficializzata da Renzi – di far tenere nella Città del Centauro il vertice internazionale. In tal senso, è già pienamente operativa l’Associazione Albergatori, presieduta da Italo Mennella, che nei giorni scorsi ha riunito gli aderenti al sodalizio e, nel corso di un’apposita riunione, ha fatto il punto della situazione. I protagonisti dell’industria dell’ospitalità si sono prontamente attivati affinchè l’accoglienza degli ospiti del G7 si realizzi nel migliore dei modi.

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