Italo Mennella interviene sul degrado di Mazzeo
Italo Mennella interviene sulle condizioni di degrado di Mazzeo

«Mazzeo è in una condizione di degrado inaccettabile. Basta con le promesse. Non è più tempo di chiacchiere e annunci. Il Comune deve fare i fatti e iniziare subito a sistemare le problematiche della frazione che può e deve essere il gioiello della zona a mare di Taormina». Il monito arriva dal presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella. «Il lungomare di Mazzeo – spiega Mennella – potrebbe essere una bomboniera ma da tanti anni è in condizioni inaccettabili. Mi auguro che alle tante, troppe, promesse puntualmente rimaste inattuate ora seguano segnali concreti e fattivi. E’ un’autentica tristezza, è un qualcosa che fa rabbia, quando si ha modo di notare i piccoli grandi problemi di Mazzeo, zona che in estate per altro accoglie tantissimi turisti ed è molto movimentata ma dove, in ogni caso, vanno tenute in considerazione le istanze e le lamentele dei residenti che vivono li non solo d’estate ma anche tutto l’anno. Non servono cose fantascientifiche ma una cura del territorio, più attenzione e più voglia di fare».

Giustificazioni inaccettabili. «Non mi si venga a dire che non ci sono fondi – aggiunge Mennella – perché questa scusa non regge più. Stiamo parlando di interventi che necessitano di poche, pochissime, migliaia di euro per risolvere problemi ben visibili a tutti. Ricordo che un tempo le famiglie portavano i bambini al parco e ora non c’è più un gioco, ad eccezione dello scivolo che oltretutto andrebbe cambiato a garanzia della incolumità dei piccoli che fruiscono di tale struttura. E voglio soprattutto ricordare e sottolineare che nella passata legislatura, quando ero assessore al Turismo, realizzammo insieme all’allora assessore ai Lavori pubblici, Marcello Muscolino un progetto da 200 mila euro per sistemare proprio il lungomare di Mazzeo. Si trattava di un progetto predisposto in modo attento e sostenibile, ma la Regione non accolse quella richiesta di finanziamento per futili o comunque incomprensibili motivi. In buona sostanza, in quella circostanza, non siamo stati ammessi tra i progetti finanziabili per motivi di “boicottaggio politico” e così a pagarne le conseguenze è stata la nostra città». «Mazzeo va riqualificata e mi appello anche ai cittadini di buona volontà – conclude Mennella – affinché ci sia voglia di opporsi a questo stato di cose inadeguato a quella che invece è la bellezza della frazione. C’è bisogno di gente tenace e innamorata davvero di questo territorio, come lo era il compianto Franco Trifiletti, che nella sua vita ha fatto tante battaglie a difesa della “sua” e nostra Mazzeo».

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