Capalc, l’ex scuola convitto albergo situata in contrada sant’Antonio
Capalc, l’ex scuola convitto albergo situata in contrada sant’Antonio

«Dare il Capalc in gestione all’Istituto Pugliatti per rilanciare la grande tradizione della scuola alberghiera a Taormina». La proposta arriva dall’ex assessore Enzo Scibilia, in questi giorni componente della Commissione d’Esami all’istituto scolastico di Trappitello. Scibilia lancia una proposta all’indirizzo del Comune e chiede una svolta per il Capalc di contrada S.Antonio, da tanti anni chiuso è in attesa di una soluzione funzionale. «L’ex scuola convitto albergo di Taormina non può rimanere ancora chiuso e abbandonato in quel modo – spiega Scibilia -. A maggior ragione se col G7 verrà ristrutturato e reso agibile, è il momento di poterlo poi utilizzarlo attivamente in via continuativa. L’Istituto Pugliatti può gestirlo, lo ha già chiesto in passato e io sono tra quelli che sosterrà questa iniziativa affinchè il “Pugliatti” possa disporre di un convitto».

Tradizione. «E questa la soluzione giusta per il Capalc – aggiunge Scibilia -, per farne la scuola alberghiera a Taormina. E’ fondamentale per una città come Taormina che vive di turismo avere una struttura del genere a disposizione dei ragazzi e poterli così rendere adatti e capaci nell’ospitalità turistica». Il “Pugliatti”, presieduto dal prof. Luigi Napoli, è attualmente operativo a Trappitello dove nel campo turistico sta puntando sui servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera. Sono quattro gli indirizzi nei quali opera: enogastronomia (cuochi), sale e vendita (metre, cameriere di sala, bar), accoglienza turistica (reception, hostess), prodotti artigianali e dolciari (pasticceri). «Questo è il quinto anno in cui abbiamo l’enogastronomia – spiega la vicepreside Venera Brigandì – e stavolta usciranno dall’istituto ragazzi formati in due indirizzi, ovvero cuochi e sale e vendita. Avremo, insomma, la prima classe che esce, a tutti gli effetti, come professionale ex alberghiero. La Commissione d’esami è presieduta dalla prof. Domenica Pipitò». «Questa scuola sta lavorando nella direzione di un importante ritorno al passato – aggiunge Brigandì – in linea con le peculiarità che da sempre caratterizzano il territorio di Taormina e dell’hinterland. Il percorso di questi ragazzi è stato intenso, hanno fatto stage negli alberghi e nei ristoranti, con risultati ottimi: qualcuno è stato confermato nelle strutture sia negli anni precedenti che in questo. E’ una realtà che può e deve crescere».

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