Trappitello. Agenzia delle Entrate, un protocollo tra sindaci per scongiurare il trasferimento

La sottoscrizione di un protocollo di intesa tra i sindaci e l’Agenzia delle Entrate per scongiurare il trasferimento degli uffici a Messina e per accelerare l’iter della “colletta” tra i Comuni per pagare l’affitto dello stabile che ospita l’ente a Trappitello. La proposta per una conferma della struttura nella popolosa cittadina viene sostenuta in particolare dal segretario nazionale di Aiace, Giuseppe Spartà, che ha coordinato nei giorni scorsi un summit dei sindaci effettuato nella delegazione comunale di Trappitello alla presenza di varie personalità del comprensorio. La questione del paventato spostamento a Messina sta a cuore, tra gli altri, al responsabile delle pubbliche relazioni del sodalizio, l’avv. Franz Buda.

Amministrazioni uniti. In tutto si parla di un accordo tra 15 comuni che gravitano nella sfera dj competenza dell’ufficio delle entrate e precisamente: Castelmola, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Giardini Nexos, Graniti, Letojanni, Malvagna, Moio Alcantara, Mongiuffi Melia, Motta Camastra, Roccafiorita, Roccella Valdemone, Santa Domenica Vittoria e Taormina. Questi centri abitati, secondo una intesa da far approvare e sottoscrivere poi alle varie Giunte, dovranno farsi carico delle spese di locazione dell’attuale immobile che ospita l’ufficio, da ripartire per quote tra i comuni, in rapporto alla popolazione residente come risultante dall’ultimo censimento del 2011. Il costo attuale della locazione dell’immobile delle spese connesse è stato quantificato in 62 mila 959euro all’anno. Una quota più alta sarebbe attualmente versata dal Ministero.

Le quote. La somma che verserebbe ciascun Comune verrebbe determinata in ragione del numero degli abitanti delle varie comunità, nel contesto un bacino di abitanti di 38mila 157 unità di cui Taormina e Giardini rappresentano le località con la maggiore densità residenziale. Al tavolo della sottoscrizione del protocollo d’intesa erano presenti, nella circostanza, i sindaci: Eligio Giardina, Nello Lo Turco, Lino Monea e Francesco Tadduni ed i rappresentanti sindacali e degli ordini professionali interessati. L’esborso in oggetto, inoltre, verrebbe ad ogni modo dimezzato anche perché il progetto contempla un contenimento della spesa con la possibilità di affitto di un solo piano del complesso attualmente usato, che è di proprietà privata. Si tratta, in definitiva, di mettere a punto i dettagli di un’intesa che potrà consentire di mantenere a Trappitello una importante attività attualmente dislocata nella via Francavilla e dove i 13 dipendenti in forza all’agenzia riescono a servire una media di 55 persone al giorno, con un’attesa media di dieci minuti, raggiungendo un movimento di utenza pari a 14mila unità all’anno.

SHARE