Calcio e cinema si incontreranno sabato 2 luglio al Teatro Antico di Taormina. L’appuntamento è dato dai quarti di finale del Campionato europeo e dalla settantesima edizione dei Nastri D’Argento. Si parte alle 21 con la diretta, sul maxischermo del Teatro Antico, della partita Italia – Germania e a seguire la cerimonia di consegna dei premi cinematografici assegnati dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), presieduto da Laura Delli Colli.

Calcio e cinema italiano. Lo sport nazionale, celebrato e osannato in tanti film, incontra quindi il prestigioso riconoscimento dedicato al cinema italiano e il Teatro Antico di Taormina si tinge d’azzurro. Il pubblico della storica cavea potrà seguire prima la partita della nazionale italiana di calcio, trasmessa su maxischermo, e poi la premiazione dei i protagonisti del cinema “made in Italy”. La settantesima notte dei Nastri, condotta dalla giovane promessa Matilde Gioli, vedrà a Taormina attori e registi del cinema italiano per ritirare, oltre ai Nastri D’Argento, i premi speciali di quest’edizione che festeggia un compleanno importante. “La pazza gioia” di Paolo Virzì, con ben 10 nomination, è il film più candidato ai Nastri d’Argento 2016. Lo seguono “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti (9), “Suburra” di Stefano Sollima (7), “Per amor vostro” di Giuseppe Gaudino (6) e con 5 candidature ciascuno “Alaska” di Claudio Cupellini e “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese.La serata di sabato 2 luglio, andrà in onda in differita a cura del SNGCI, con la regia televisiva di Giovanni Caccamo, su Raiuno in seconda serata il 23 Luglio, anticipatail 6 da Rai Movie.

Il “Manfredi” a Verdone e Abanese. La settantesima edizione dei Nastri D’Argentoha deciso di assegnare il Premio “Manfredi” a Carlo Verdone e Antonio Albanese, coppia comica dell’anno nel film “L’abbiamo fatta grossa”. Il premio dedicato all’indimenticato Nino Manfredi torna al Teatro Antico per la quarta volta. È un’iniziativa del SNGCI condivisa con la famiglia e in particolare con la moglie di Nino, Erminia, che nella sua città di origine ha accolto, con grande entusiasmo, la proposta del Sindacato di consegnare un premio nel nome di Nino. «Nino Manfredi è stato per me uno dei punti di riferimento della grande commedia italiana – racconta Verdone – è un premio che mi riempie di gioia e orgoglio, per il quale ringrazio di cuore, con i giornalisti cinematografici, Erminia e tutta la famiglia Manfredi per avermi individuato come ‘continuatore’ del suo importante lavoro». Felice di ricevere il premio anche Albanese: «È un onore e un grande piacere ricevere questo riconoscimento – dichiara – che ricorda un gigante della recitazione».

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