Taormina. Isola Bella, operazione congiunta Guardia Costiera - Gdf

Nell’ambito di un’operazione congiunta di polizia marittima disposta dal Comando della la Capitaneria di Porto Autorità Marittima dello Stretto di Messina, effettuata congiuntamente al Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Taormina e alla Compagnia Guardia di Finanza Nucleo Mobile di Taormina, sono state effettuate nelle scorse ore delle verifiche finalizzate alla contestazione di reati perpetrati all’interno della area di Riserva Naturale Orientata di Isola Bella. L’operazione si è distinta in tre diverse fasi, ponendosi come obiettivi la tutela del consumatore, della riserva naturale e del demanio marittimo dello Stato.

Operazioni. Nella prima fase dell’operazione i militari hanno posto in essere un’azione di monitoraggio, posizionandosi ad osservare le attività che si svolgevano all’interno dell’area, e successivamente si è deciso d’intervenire e provvedere alle contestazioni, mentre nella successiva ed ultima fase sono stati attuati dei sequestri e si è, insomma, provveduto a far ripristinare lo stato dei luoghi, eliminando dalla spiaggia alcuni “corpi morti” utilizzati per sorreggere gli ombrelloni. Al termine dell’operazione, sono state elevate due notizie di reato per occupazione abusiva di area demaniale marittima e sono stati eseguiti relativi sequestri di ombrelloni sdraio e sedie, affittate abusivamente a turisti stranieri, o semplicemente utilizzati come postazioni abusive con cartelli indicanti escursioni turistiche in barca e noleggio di moto d’acqua. Inoltre sono stati elevati tre verbali di constatazione in materia di mancata emissione di ricevute fiscali e identificate le persone che svolgevano tali attività sia italiani che cittadini stranieri, verificandone la loro posizione giuridica. Il materiale posto sotto sequestro è stato trasportato e quindi sigillato presso la sede dell’ufficio locale marittimo di Giardini Naxos. I predetti controlli in forma congiunta continueranno per tutta la stagione balneare e mireranno alla tutela della riserva naturale e contestualmente del consumatore.

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