Politiche energetiche, Giardini Naxos perde un finanziamento
Giardini Naxos

«Ormai siamo alla farsa!». Esordiscono così i consiglieri del gruppo “Giardini Naxos Bene Comune – Bosco Sindaco” in una nota che denuncia il fallimento dell’amministrazione comunale sul fronte delle politiche energetiche. Giardini Naxos perde, per il secondo anno consecutivo, il finanziamento relativo all’“Avviso Pubblico per la sostenibilità e l’efficienza energetica CSE 2015”, con il quale il Ministero per lo sviluppo economico aveva messo a disposizione dei Comuni oltre 50 Milioni di euro per realizzare progetti di efficientamento e/o produzione di energia da fonti rinnovabili a servizio di edifici pubblici, con finanziamento a fondo perduto fino a € 207.000,00 per ciascun intervento. «E fin qui niente di strano – continua la nota del gruppo consiliare – se non fosse che, dalla lettura degli atti, è possibile verificare, oltre le già conclamate incapacità ed inadeguatezza di questa classe dirigente, anche un dilettantismo spinto ai limiti del ridicolo».

«Politiche energetiche fallimentari» – Nonostante il comune di Giardini Naxos non risulti nell’elenco delle istanze ammesse a finanziamento l’iter viene portato avanti fino ad arrivare all’aggiudicazione dell’intervento. Il vicesindaco rispondendo all’interrogazione presentata dal capogruppo di “Giardini Naxos Bene Comune – Bosco Sindaco”, Alessandro Costantino, affermava che «la procedura per l’acquisizione di un impianto fotovoltaico connesso in rete dell’edificio di Palazzo Comunale era stata attivata» e nel contempo, teneva a precisare che «la prima pubblicazione del bando è avvenuto nel maggio 2014» e di come «nessuno abbia pensato di attivare la procedura». «Riteniamo che questa vicenda – evidenziano i consiglierei di minoranza – insieme alla revoca e riaffidamento dell’incarico per la redazione del Paes, oltre al dannoso ricorso alla tecnologia dibawatt per l’illuminazione pubblica, denotino una gestione dilettantesca del delicato tema delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, e che forse è il momento di guardare a figure con comprovata esperienza e professionalità a cui assegnare specifici obiettivi, certi che possa raggiungerli».

Ricostruiamo la vicenda – «Tutto inizia lo scorso luglio quando il consigliere Costantino presenta un’interrogazione per chiedere all’Amministrazione se avesse intenzione di avvalersi dei “Fondi POI Energia 2015” per migliorare l’efficienza energetica degli edifici comunali. Circa quindici giorni dopo il Ministero pubblica l’elenco delle “Istanze ammesse a contributo”, ma il Comune di Giardini Naxos non compariva tra i beneficiari». Il Comune di Giardini, dunque, si lascia scappare un importante finanziamento a fondo perduto per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. «L’aspetto comico della vicenda – sottolineano i consiglieri di “Giardini Naxos Bene Comune” – sta nel fatto che nessuno si accorge dell’esclusione e l’Amministrazione di Giardini Naxos continua ad operare come se il proprio progetto fosse stato finanziato. Infatti, tre giorni dopo l’esclusione dal finanziamento la giunta municipale, con delibera n°90, produceva un atto di indirizzo con il quale deliberava di partecipare all’“Avviso pubblico CSE 2015” e di assegnare al responsabile Utc l’obiettivo di predisporre gli atti necessari ai fini della presentazione dell’istanza di ammissione al finanziamento. Pochi giorni dopo con determina del responsabile del IV Settore si autorizzava la “richiesta di ordine dei prodotti POI Energia che prevede la concessione di contributi a fondo perduto per l’acquisto, tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, di prodotti e servizi per l’efficientamento e/o la produzione di energia da fonti rinnovabili”. E infine, ad ottobre scorso, si provvedeva addirittura ad aggiudicare l’intervento all’impresa Cogiatech srl, specificando, però, che l’aggiudicazione avveniva a “condizione che il finanziamento da parte della Regione vada a buon fine”».

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