Tassisti in via san Pancrazio
Tassisti in via san Pancrazio

«Il caos veicolare in via San Pancrazio non è riconducibile a noi e neppure i disagi». Cosi interviene l’Associazione Tassisti di Taormina e si infiamma sempre di piu’ il dibattito sulla viabilità in centro storico ed in particolare sull’ordinanza anti-bus che dal 1 giugno scorso impedisce la sosta ai pullman in via San Pancrazio. Ora ci si chiede da più parti cosa accadrà a partire dal 1 luglio, quando cioè saranno scadute le attuali disposizioni dell’ordinanza sindacale in vigore al momento in via sperimentale.

Proteste. Nella centralissima arteria si è scatenata la protesta dei commercianti per il netto calo di flussi turistici in zona e per le conseguenze in termini economici sulle attività. Gli operatori economici si sono rivolti al sindaco con una petizione e analogo destinatario ha avuto anche una lettera di Interbus, che lamenta pesanti danni per effetto della medesima ordinanza e “minaccia” la chiusura del punto biglietteria di via San Pancrazio. Interbus si dice intenzionata a riprendere la sosta in zona dal 1 luglio e punta l’indice su Asm e sui tassisti, “in favore” dei quali l’ordinanza in questione avrebbe stravolto la viabilità e arrecano danno al settore pullman, svuotando San Pancrazio e spostando il “caos veicolare” sulla Via Pirandello.

La difesa. «In riferimento a quanto affermato dai responsabili della società Interbus-Etna Trasporti – afferma il presidente dell’associazione Tassisti di Taormina, Giuseppe Rossello – come rappresentante della categoria tassisti di Taormina riteniamo opportuno ed anzi urgente intervenire. Mi preme avanzare delle considerazioni sull’effettivo stato delle cose e fare alcune, doverose, correzioni e precisazioni in oggetto a quanto affermato dal direttore d’esercizio di Interbus, dott. Mario Nicosia. Non corrisponde, infatti, a realtà – continua Rossello – l’affermazione che i clienti sono costretti a pagare per ogni singola tratta ameno 5/10 euro a persona». «Infatti, la tariffa taxi da Taormina a Letojanni o Castelmola è di 15 euro a macchina quindi da 1 fino a 4 passeggeri la tariffa è sempre di 15 euro. Per quanto riguarda la confusione che la nostra categoria porterebbe in via San Pancrazio, noi come categoria tentiamo di essere i meno invasivi possibili. Per quanto riguarda le auto provenienti da fuori città non è certo compito nostro regolamentare il loro transito o sosta, e semmai una considerazione sorge spontanea: i mezzi dell’Interbus, i cui autisti sono costretti a stampare i biglietti nella doppia veste di autista e bigliettaio, loro si che procurano un fortissimo disagio in quanto sono costretti a soste interminabili generando code lunghissime. In quanto ai mezzi dell’Asm, hanno il loro spazio di sosta e non interessano il flusso veicolare».

© Riproduzione Riservata

Commenti