Taormina. Rifiuti, Messinambiente verso la riconferma per tutta l'estate

Messinambiente verso la conferma sino a tutto il periodo estivo nella gestione della raccolta rifiuti a Taormina. La prospettiva, destinata ad essere formalizzata dal Comune, si rifà alla tempistica dalla gara d’appalto in atto inerente il cosiddetto “bando ponte” per l’affidamento a una nuova impresa per un periodo di 9 mesi, che si sta svolgendo presso la Centrale di committenza di Letojanni.

Politica in fermento. La proroga in vigore sinora vale sino al 30 giugno ma non ci sarà un cambio della guardia a partire dal primo luglio come si ipotizzava. Si sta attendendo, infatti, che arrivino le integrazioni della documentazione presentata da due ditte. In tutto sono 11 le imprese in corsa in un appalto sul quale si è, per altro scatenata, la protesta del gruppo di opposizione “ProgettiAmo Taormina” che chiede lo stop all’aggiudicazione della gara poiché vi sarebbero alcuni “vizi” nella procedura. Un ordine del giorno presentato proprio dai consiglieri di “ProgettiAmo”, ed esitato lo scorso mese dal Consiglio, aveva sollecitato proprio l’interruzione della gara e la previsione di un nuovo bando. I tempi burocratici, al momento, fanno prevedere ancora tre mesi fino all’aggiudicazione del servizio. La società mista che si è occupata del servizio per decenni nella cittadina turistica, e’ perciò destinata, suo malgrado, a continuare ad occuparsi delle attività di nettezza urbana.

Rischio emergenza. Sarebbe, d’altronde, difficile immaginare un passaggio del testimone tra Messinambiente e la nuova ditta in piena stagione estiva con il concreto rischio di disagi e disservizi. Nel frattempo, insomma, proseguirà la procedura aperta destinata a definire la «gestione del servizio di pulizia meccanizzata e manuale di strade delle aree ad uso pubblico, raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati ed indifferenziati». Si allungano i tempi per la valutazione delle buste e va ricordato che poi i nove mesi della ”gestione ponte” serviranno per l’espletamento di un’ulteriore gara, quella relativa all’Aro Taormina. L’importo messo a disposizione per il bando ponte è di 2 milioni 333 mila euro e la procedura è stata indetta nell’ambito della Centrale Unica di Committenza, della quale fanno parte Letojanni (Comune capofila), Castelmola, Mongiuffi Melia e Taormina. Ora si prospetta la formalizzazione di questa ulteriore proroga, in attesa di iniziare anche a predisporre gli incartamenti dell’Ambito di raccolta ottimale definito “Aro Taormina” in vista del 2017, al cui proposito il dirigente generale della regione siciliana ha approvato tempo fa il piano di intervento per l’organizzazione e la gestione del nuovo servizio.

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