Italo Mennella, presidente Associazione Albergatori di Taormina
Italo Mennella, presidente Associazione Albergatori di Taormina

Gli Albergatori di Taormina, unitamente a quelli di Giardini e di Letojanni, non ci stanno alle critiche e replicano con fermezza alle accuse di aver applicato nelle loro strutture prezzi insostenibili per il soggiorno delle famiglie dei bambini ricoverati all’ospedale San Vincenzo e nello specifico della Cardiochirurgia pediatrica. Per questo, al fine di far chiarezza, sgomberare il campo dalle preoccupazioni e quindi rassicurare le famiglie, si è registrata una nota ufficiale degli albergatori a sostegno del reparto di carica Bambin Gesù dell’ospedale San Vincenzo di contrada Sirina. Gli albergatori su dicono pronti ad applicare una scontistica per i parenti dei bambini in cura presso la Cardiochirurgia pediatrica.

La nota. «Federalberghi Associazione Albergatori Taormina, Federalberghi Associazione Albergatori Giardini Naxos e Federalberghi Letojanni Val d’Agro’, rappresentanti le strutture ricettive del territorio – si legge nella dichiarazione degli operatori economici -, dichiarano la loro disponibilità per il sostegno delle famiglie aventi minori ricoverati presso il Reparto di Cardiochirurgia pediatrica Bambin Gesù dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina, impegnandosi a concordare eventuale supporto e tariffe agevolate presso le strutture ricettive con i propri associati». Sulla vicenda, come si ricorderà, e’ intervenuto sabato scorso il sindaco ElIgio Giardina, per invitare il governatore Crocetta a «non fidarsi di chi gli racconta bugie sui presunti costi eccessivi delle strutture ricettive per le famiglie dei bambini ricoverati a Taormina». La nota degli albergatori e’ stata trasmessa dallo stesso Giardina all’Asp Messina.

Polemiche e difese. Il riaffacciarsi delle voci di presunti prezzi eccessivi per i parenti dei piccoli pazienti non è piaciuto agli operatori del settore turistico-ricettivo. Il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, non ha fatto giri di parole e ha parlato di “bugia assoluta dietro la quale si celano evidentemente altre motivazioni di coloro che vorrebbero far chiudere il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina. Ci chiamano in causa, non si sa bene su quali basi, parlando di costi alti a Taormina ed è una bugia totale – ha evidenziato Mennella – messa in piedi strumentalizzando, per altro, le famiglie che con grande dignità stanno affrontando questa assurda decisione della Regione di chiudere la Cardiochirurgia di Taormina. Non ci sono mai state lamentele in tal senso. Noi non siamo degli avvoltoi, abbiamo sempre fatto tariffe e convenzioni particolari a prezzi giusti. La politica regionale non scenda a queste bassezze per giustificare le proprie vere intenzioni e per togliere il Centro alla Città di Taormina. E’ un falso problema che non esiste ed è una scusa per celare probabilmente altri interessi ben più grandi. Noi non abbiamo mai lucrato sulle disgrazie altru

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