Taormina, ospedale Sirina
Taormina, ospedale Sirina

«Qualcuno sta informando male il presidente Crocetta. A Taormina non esiste nessun problema sui costi di alloggio nelle strutture alberghiere per i parenti dei bambini ricoverati al “Bambin Gesù”. E’ una falsità che vogliamo smentire una volta per tutte». La dura presa di posizione è del sindaco di Taormina, Eligio Giardina, che ha inteso così prendere posizione su una questione che ancora una volta sarebbe tornata d’attualità.

Strumentalizzazioni. «La proroga per la permanenza del “Bambin Gesù” a Taormina verrà formalizzata nel giro di pochi giorni – spiega Giardina – e non ci sono particolari preoccupazioni in tal senso, l’intesa è stata raggiunta, ma c’è una questione da chiarire in via definitiva. Mi arriva notizia che qualcuno sta informando in maniera falsa e strumentale il presidente Crocetta, che non vivendo qui sul luogo la realtà delle cose ovviamente non può avere un quadro preciso e dettagliato della situazione. Al presidente Crocetta viene detto che i parenti hanno problemi con il pagamento degli alloggi nelle strutture ricettive a Taormina ed è una falsità totale. Proprio nelle scorse ore ho ricevuto una nota delle Associazione Albergatori di Taormina, Giardini e Letojanni che ribadiscono, con grande senso di responsabilità, la loro assoluta disponibilità ad attuare una scontistica ai parenti dei bambini ricoverati al “San Vincenzo”. Ho già trasmesso nella giornata stessa di venerdì all’Asp Messina copia di questa lettera e una mia nota per evidenziare la verità effettiva ed affinché possa essere informato di tutto ciò il governatore».

Appello al governatore. A Taormina esistono, per altro, anche numerose associazioni onlus che da tanto tempo operano attivamente sul territorio e rappresentano un aiuto concreto alle persone per queste situazioni. Lancio un appello a Crocetta e gli dico: «Presidente, non creda alle bugie di qualcuno che la informa in maniera errata e le racconta cose non vere perché forse ha interesse a far chiudere il “Bambin Gesù” di Taormina”. In ogni caso, per noi la proroga di un anno è un punto di partenza, e chiederemo una conferma definitiva con un centro permanente di Cardiochirurgia pediatrica a Taormina. Proporremo una deroga alla Legge Balduzzi, finalizzata a consentire la presenza di due Centri specialistici in Sicilia, uno a Taormina e uno a Palermo».

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