Tiziana Rocca, general manager Taormina Film Fest
Tiziana Rocca, general manager Taormina Film Fest

«Ci tengo a fare un primo bilancio di questa sessantaduesima edizione del Taormina Film Fest. Sicuramente non posso che ritenermi soddisfatta dell’esito attuale della kermesse cinematografica». La general manager Tiziana Rocca inizia a tirare lo somme nonostante manchino ancora due giorni al gran finale della kermesse cinematografica che si concluderà sabato prossimo, Bilancio assolutamente positivo per Tiziana Rocca che si è detta orgogliosa del respiro internazionale che il festival anno dopo anno sta acquisendo: «Durante questa edizione abbiamo innanzi tutto aumentato la presenza di ospiti, in particolare di quelli internazionali. E non sono mancate le star, a partire dal ritorno di Susan Sarandon e Richard Gere, quest’ultimo in veste di presidente onorario. Portare ospiti così importanti – aggiunge – gli stessi che frequentano assiduamente i festival più prestigiosi come Cannes e Venezia, non è una cosa assolutamente semplice e richiede una lunghissima preparazione».

La general manager non ha dubbi: «Gli ospiti e il programma hanno qualità e quantità, di conseguenza la risposta è stata ottima in termini di partecipazione di pubblico, stampa e campus. Solo con un’operazione così difficile – ha detto – è possibile portare a Taormina attori premi Oscar e numerose altre stelle del grande schermo. E noi ovviamente dobbiamo affrontare degli sforzi significativi per mettere su questa grande macchina del festival. I diversi ospiti vanno via entusiasti e noi non possiamo che esserne lieti». Poi Tiziana Rocca si sofferma a parlare della città di Taormina: «Contrariamente da quanto accade normalmente ai festival, le star che vengono a Taormina non rimangono chiuse in albergo ma hanno la possibilità di andare in giro, di scoprire il territorio e le bellezze della Sicilia. Jeremy Renner ad esempio vuole fare un giro in scooter per apprezzare meglio il territorio. Naturalmente se vanno via entusiasti di questa esperienza e del soggiorno siciliano, l’anno seguente, se invitati, non ci pensano due volte a ritornare. E diventano così amici del festival; non vuole essere un modo per ripetersi e per riproporre gli stessi grandi personaggi ma una grande risorsa nonché un modo per continuare ad arricchire il nostro parterre di ospiti. E’ proprio in questo modo che possiamo migliorare e arricchire l’evento. Noi provvediamo a coccolarli per verificare che anche per loro sia un’occasione indimenticabile».

Tiziana Rocca poi ha commentato il progetto campus e le collaborazioni, sempre più salde, con gli atenei: «Oltre ai grandi ospiti, c’è il concorso e Monica Guerritore presidente della giuria. E poi ancora le anteprime e tanti film. Dato il successo delle TaoClass abbiamo anche deciso di migliorare la struttura del campus, che vede sempre una maggiore partecipazione e una salda collaborazione con le diverse università, a partire da quelle di Messina, Catania e Palermo fino ad arrivare a quella di Cambridge. Anche per quanto riguarda la stampa la richiesta è stata ancora una volta importante e significativa. Più che altro adesso si rende necessario l’utilizzo di strutture più ampie che possano ospitare ancora più gente». Infine la general manager ha raccontato di come è riuscita a portare un po’ della nostra isola in America: «Lo scorso gennaio abbiamo anche portato a Los Angeles un pezzo di Sicilia: il primo e il secondo classificato della sezione in concorso dedicata ai film-maker siciliani hanno preso parte alla “tappa americana” del festival di Taormina, in occasione della prima edizione di questo progetto. E non va dimenticato – conclude – che in questi giorni sono con noi il delegato generale del Festival di Cannes, Thierry Framaux, e il presidente del festival di Locarno, Marco Solari; da quest’ultimo ci è stato conferito il Pardo d’oro. Un gesto che dimostra come festival così prestigiosi continuano a riservare un occhio di riguardo per Taormina».

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