Gal Peloritani. Intesa tra i sindaci per la nuova programmazione
Riviera Jonica

Esito positivo per il vertice del Gal Peloritani svoltosi nella serata di martedì scorso a Taormina alla presenza dei sindaci della zona jonica. All’assemblea hanno preso parte i rappresentanti politici dell’hinterland tra i quali i primi cittadini di Taormina Antillo, Casalvecchio, Limina, Furci, Roccalumera, Santa Teresa di Riva, Pagliara. Il sodalizio presieduto da Pippo Lombardo ha raggiunto una rinnovata intesa sull’azione programmatica da attuare nei prossimi anni ed in questa ottica è stata prevista una nuova assemblea per il 25 giugno a Santa Teresa di Riva nel corso della quale si andrà a sottoscrivere l’accordo di partenariato inerente la strategia definitiva di tutti i partner pubblici e privati del Gal Peloritani Terre dei Miti e della Bellezza.

Strategie progettuali. Nel prossimo summit verrà, inoltre, discusso un documento finalizzato a rivedere gli organi societari con una maggiore collegialità nella partecipazione degli enti locali, anche alla luce della recente adesione della Città di Messina e per dare spazio a tutte le vallate del Gal. Si punta a definire le strategie in tempi stretti anche perché entro il 30 giugno bisognerà trasmettere alla Regione la documentazione per le nuove progettualità con le relative adesioni degli operatori del territorio alla strategia di sviluppo locale partecipativo. L’Assessorato Regionale all’agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea – Dipartimento Regionale Dell’agricoltura Servizio IV, di recente ha prorogato infatti proprio al 30 giugno i termini di scadenza della Misura 19 «Sostegno allo Sviluppo Locale Leader – Sottomisura 19.1 Sostegno Preparatorio». Al momento sono 33 i Comuni soci del Gal Peloritani ed oltre 150 i partner privati tra i quali ha aderito Federalberghi Taormina, Giardini, Valle d’Agrò, Messina ed Eolie. Ammontano a 17 i milioni di euro i fondi che in ambito Gal, con la nuova programmazione, potranno essere destinati tramite i relativi bandi alle imprese, «per sostenere la competitività delle stesse nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazioni dell’offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa».

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