Nunzio Corvaia, vice-capogruppo di
Nunzio Corvaia, vice-capogruppo di "ProgettiAmo Taormina"

Il gruppo di opposizione “ProgettiAmo Taormina” sollecita l’Amministrazione ad avviare una concertazione sulla programmazione del G7, e nello specifico sulle opere da realizzare in vista del vertice dei potenti del pianeta, in agenda il 26 e 27 maggio del prossimo anno. «Niente fughe in avanti, le decisioni sulle opere da effettuare per migliorare il territorio vanno prese in maniera condivisa», hanno evidenziato in sede di Civico consesso i consigliere Pinuccio Composto e Nunzio Corvaia, d’intesa con i loro colleghi Alessandra Caltabiano e Liliana Tona. «Sul G7 – ha dichiarato in Consiglio comunale il capogruppo Pinuccio Composto – va fatta una riflessione in modo congiunto e cercando di fare delle scelte condivise. Occorre una scaletta seria e ben precisa di priorità e bisogna quindi interfacciarsi senza maggioranze e opposizioni, perché poi il G7 finisce e Taormina rimane, a prescindere da quale Amministrazione poi sarà in carica nel corso del tempo. Bisogna muoversi, in modo attento e razionale, secondo la convenienza della città di Taormina».

L’attacco. «Le indicazioni sul G7 – aggiunge il consigliere Nunzio Corvaia – sia ben chiaro che le deve dare il Consiglio comunale, altrimenti finirà come per Taormina Arte che l’Amministrazione arriverà all’ultimo momento qui, in aula, ed il Consiglio sbatterà la porta in faccia alla Giunta. L’assessore ai Lavori pubblici, Carella, venga in commissione consiliare, non può essere lui e nemmeno il sindaco a decidere le priorità. Questa Amministrazione non è abituata al confronto. L’assessore Carella venga in commissione, per il momento non prepari nessun progetto: le decisioni dovranno essere prese in sede collegiale».

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