Il vicesindaco Mario D'Agostino
Il vicesindaco Mario D'Agostino

L’Amministrazione comunale di Taormina replica ufficialmente con “toni concilianti” all’invito delle opposizioni ad un percorso condiviso sulla pianificazione del G7 e sulla relativa individuazione delle priorità sugli interventi da porre in essere in vista del summit dei capi di governo delle potenze economiche internazionali.

Fase interlocutoria. «Abbiamo ben chiaro – afferma il vicesindaco Mario D’Agostino – che ci sono delle cose da realizzare nell’ottica del G7 e non ci può essere nessun dubbio sul fatto che per un argomento del genere dovrà esserci la maggiore condivisione. Non esiste nessun desiderio di proseguire da soli su una cosa talmente grande come questa. Invito, comunque, tutti alla cautela. Intanto aspettiamo le comunicazioni ufficiali, siamo in una fase interlocutoria e mi hanno, per altro, chiesto e per loro conta parecchio, più di tutto, è che il Palazzo dei Congressi sia a norma. Appena avremo da Roma l’ufficialità, a quel punto sarà automatico, sedersi e confrontarsi, stilare l’elenco delle priorità e vedere che visione complessiva avremo della città. C’è anche molto interesse sul Capalc, dove io stesso ho accompagnato la delegazione nel corso del sopralluogo di giovedì scorso. E ci sono anche una serie di spazi minori da verificare. Non ci sarà una logica dell’estemporaneità, non funzionerà così. Quel che conta davvero è che qualsiasi risorsa possa essere destinata alla città di Taormina per cambiare il volto del paese sia il risultato di un confronto. Noi stiamo cercando di farci trovare pronti perché il tempo stringe e maggio 2017 non è poi così lontano. In ogni caso se esiste una certezza è proprio quella di voler procedere insieme».

Coinvolgimento di tutti. «Niente fughe in avanti, le decisioni le prenderemo tutti insieme. Così anche l’assessore ai Lavori pubblici Gaetano Carella è intervenuto nelle scorse ore in Consiglio comunale sull’agenda delle priorità da predisporre in vista del G7, rispondendo alle sollecitazioni in particolare delle forze politiche di opposizione che hanno invitato l’Amministrazione a muoversi in maniera condivisa sulla programmazione dell’evento in agenda il 26 e 27 maggio del prossimo anno. Sul G7 – ha spiegato Carella – ritengo giuste le sollecitazioni della minoranza ad una collaborazione. E’ chiaro, ed è doveroso, sottolineare sin da questo momento che dovremo lavorare tutti insieme, non è una cosa personale né mia né del sindaco, ed è importante che sia tutto il Consiglio comunale a delineare cosa dovremo andare a fare. Il sopralluogo di giovedì scorso è servito per iniziare a pianificare la situazione e per cominciare a pensare quali potrebbero essere i luoghi dell’evento. Per il momento c’è riservatezza, aspettiamo che il Governo ci dia comunicazione ufficiale e poi inizieremo a fare i passi necessari. Non dobbiamo farci trovare impreparati. La scaletta delle priorità andrà fatta col contributo di tutti. Voglio rassicurare le forze politiche della città che ci sarà il coinvolgimento, e lo ripeto, di tutti, perché siamo di fronte ad una sfida storica, a dir poco complessa, da affrontare con la massima condivisione possibile».

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