Taormina. Asm verso la svolta: si pensa ad una società di capitali

Svolta all’orizzonte sul futuro di Asm? Potrebbe arrivare, infatti, già nei prossimi giorni in discussione a Palazzo dei Giurati una proposta di riforma dell’azienda che viene valutata dell’Amministrazione per porre fine alla lunghissima fase di messa in liquidazione e scioglimento dell’ente trasporti che va avanti ormai dal settembre 2011, da quando cioè l’allora Consiglio comunale dispose il commissariamento. Ora allo studio vi sarebbe un nuovo percorso che prevedrebbe, in sostanza, la realizzazione di una multiservizi mediante la formula della società di capitali, nella quale andrebbe a confluire tutto il personale dell’azienda e che opererebbe sempre sotto l’egida del Comune. La formula della società per capitali è una ipotesi della quale si parla, da tempo, ad esempio anche per il Consorzio Rete Fognante e che poi sin qui non si è concretizzata. Ciò consentirebbe, in buona sostanza, di far ripartire da zero l’attività della municipalizzata sgravando al contempo la stessa dalla problematica della liquidazione, che renderebbe ancora lunghi i tempi per un riassetto ed un ritorno alla normalità dell’azienda, anche tenendo conto che occorrono intanto almeno tre bilanci consecutivi in attivo e la situazione di Asm è stata invece in questi anni in sofferenza.

Scontro politico. In ogni caso il futuro di Asm è tutto da scrivere e i prossimi mesi potrebbero rappresentare uno “spartiacque” per delineare gli scenari. Non è difficile immaginare che il caso è destinato a far discutere ancora in sede di Civico consesso, dove anche nella sedute recenti non sono mancati momenti di scontro. Di recente, come anche nei mesi passati, il confronto si è fatto spigoloso, in particolare, tra l’attuale liquidatore, il Comandante Agostino Pappalardo, ed il consigliere del Pd, Graziella Longo, che ha sollecitato a più riprese il voto in aula sui bilanci delle varie annualità. I toni si sono accesi su diversi argomenti e tra i gruppi di opposizione anche la componente “ProgettiAmo Taormina” è andata più volte all’attacco di Palazzo dei Giurati. I lavoratori, intanto, con le relative rappresentanze sindacali spingono affinchè si concluda la lunga fase di liquidazione: «Non ci fermeremo davanti a nulla, è necessario ripristinare al più presto il regolare funzionamento dell’Azienda che fornisce servizi che costituiscono una ricchezza per la città offrendo anche la giusta serenità ed un clima disteso agli operatori Asm che quotidianamente si impegnano nello svolgimento delle loro mansioni». Per i lavoratori sussiste, in definitiva «l’assoluta necessità di procedere alla risoluzione della situazione attuale per dare maggiore sicurezza e tranquillità al personale e risposte certe alla città alla quale deve essere garantito ed assicurato il regolare svolgimento dei servizi di cui l’Azienda si occupa».

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