Trapitello caso acqua torbida chiuso pozzo

Asm chiude il vecchio pozzo del 1985, uno dei due che serviva sinora la frazione di Trappitello insieme al pozzo realizzato quattro anni fa. La decisione è stata formalizzata nella mattinata di lunedì con determina del commissario liquidatore dell’Azienda servizi municipalizzati, il comandante Agostino Pappalardo, che ha preso atto di una nota a lui inviata nella giornata di domenica dall’esperto del sindaco per la problematica dell’acqua torbida, l’ing. Agostino Sascaro.

Atto dovuto. La procedura per la chiusura del vecchio pozzo è stata attivata, occorrerà ora definire i relativi adempimenti del caso ma vista l’urgenza della vicenda i tempi dovrebbero essere brevi. “E’ un atto dovuto, a scopo cautelativo”, spiega Pappalardo. «Preso atto – ha scritto Sascaro in oggetto ai disservizi dell’impianto di contrada Santa Filomena – del ripetersi della nota fenomenologia inquinante, di cui il vecchio pozzo trivellato è certamente una delle probabili, conclamate cause, cosi come chiaramente indicato nelle ipotesi conclusive della nostra relazione di consulenza trasmessa ad Asm dal sindaco di Taormina, onde evitare gravi ed imprevedibili danni alla popolazione, è opportuno è consigliabile che Asm provveda all’immediata sospensione di ogni e qualsiasi attività estrattiva del suddetto pozzo, smontaggio della colonna premente e relativa pompa di estrazione, provvedendo altresì all’immediato e continuo monitoraggio delle acque attinte dal pozzo gemello».

Indicazioni. «Mi è pervenuta – afferma Pappalardo ora nell’apposita determina – una comunicazione dell’ing. Sascaro, nella quale si consiglia l’immediata sospensione di ogni e qualsiasi attività estrattiva del vecchio pozzo trivellato interno, pertanto si ritiene opportuno prendere atto con effetto immediato a scopo cautelare ed a tutela della salute pubblica, l’attività estrattiva del pozzo di S.Filomena-Trappitello, come consigliato dall’esperto nominato dal sindaco, con il conseguente blocco dell’attingimento delle acque dal suddetto pozzo. Si dispone, inoltre, di provvedere allo smontaggio della colonna premente e della relativa pompa di estrazione,nonché l’immediato e continuo monitoraggio delle acque attinte dal pozzo gemello».

La prima svolta. Il provvedimento è stato trasmesso in copia al responsabile del settore, Biagio Andò, per gli adempimenti conseguenziali di competenza, al sindaco Eligio Giardina, all’Ufficio Tecnico comunale di Taormina ed al Genio Civile di Messina ed ovviamente allo stesso Sascaro. Così arriva, insomma, una prima significativa svolta nella vicenda dell’intorbidimento dell’acqua lamentata dagli abitanti di Trappitello, in oggetto alla quale il Genio Civile ha disposto nei mesi recenti un’attività ispettiva volta alla verifica delle cause ed il cui relativo sopralluogo è stato effettuato il 6 aprile scorso come richiesto dall’on. Valentina Zafarana (portavoce del M5S all’Ars).

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