Gal prorogaricognizione partenariato

L’Assessorato Regionale all’agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea – Dipartimento Regionale Dell’agricoltura Servizio IV, ha prorogato i termini di scadenza della Misura 19 “Sostegno allo Sviluppo Locale L.E.A.D.E.R – Sottomisura 19.1 Sostegno Preparatorio” al 30/06/2016. Lo ha reso noto il “Gal Peloritani”, presieduto da Giuseppe Lombardo. Si tratta di una proroga dovuta «alle molteplici istanze pervenute da operatori del territorio i quali intendono aderire alla strategia di sviluppo locale partecipativo. Si prorogano, quindi, ancora di qualche giorno» i termini relativi all’Avviso ai fini della ricognizione del partenariato privato e dell’adesione al partenariato del Gal Peloritani Terre dei Miti e della Bellezza, sino a giovedì 16.06.2016 ore 13:00. Si informano inoltre coloro i quali intendano trasmettere dalla piattaforma online il «modulo standard per la presentazione di idee e proposte al Gal Peloritani Terre dei Miti e della Bellezza in vista della preparazione del piano di azione locale PAL” che il termine conclusivo per la presentazione delle idee/proposte è giovedì 16 giugno, sempre alle ore 13:00».

Forum. Per questo, già a partire dalle prossime ore sono stati posti in agenda degli incontri di animazione territoriali sia sulla zona jonica che su quella tirrenica. Martedi a Taormina e mercoledì a Rometta, si terranno dei Forum con gli amministratori locali in rappresentanza dei soci pubblici, attualmente 33 Comuni, da Taormina fino a Monforte S.Giorgio, sulla strategia partecipativa che deve essere definita ed approvata prima della scadenza del 30 giugno prossimo dall’assemblea del partenariato, che ad oggi è composto da oltre 150 partner privati. I forum saranno l’occasione per completare insieme agli amministratori locali, dopo il coinvolgimento dei privati, il percorso di partecipazione della strategia del Pal, per la valorizzazione e promozione dell’agricoltura nelle aree rurali del territorio dei Peloritani attraverso la rivalorizzazione di aree a oggi dismesse o inutilizzate per promuovere nuove forme di integrazione e coesione sociale attraverso la pratica agricola.

Adesione Federalberghi. E mentre in questi giorni si è dibattuto sulla questione dei Comuni “scontenti”, su possibili fuoriuscite dal Gal Peloritani ma anche sull’assenza oggettiva di un soggetto realmente alternativo all’attuale struttura, proprio il presidente del Gal Peloritani, Lombardo evidenzia invece le nuove adesioni al gruppo che intende rafforzarsi e consolidare la propria azione. «Con l’avvenuta adesione di Federalberghi Taormina, Giardini, Valle d’Agro’, Messina ed Eolie, che riteniamo un fatto di grande importanza e prestigio, il Gal Peloritani rappresenta oltre 15 mila posti letto nel contesto del primo polo turistico siciliano. I numeri sono chiarissimi e stridono con la singolare tesi di chi sostiene che siamo morti», spiega Lombardo, che così commenta la situazione dell’ente in questi giorni è al centro di una discussione cruciale per il futuro.

Oltre la solita logica. «Il Gal Peloritani – ha dichiarato Lombardo – aspira a diventare il primo in Sicilia per strategia e incisività sulle politiche del turismo. Vogliamo essere ente di riferimento del primo polo turistico siciliano. Il resto sono polemiche e tentativi di destabilizzazione dai quali vogliamo restare lontani e che siamo convinti non potranno incidere sulla compatezza della nostra realtà. Abbiamo tutte le condizioni possibili per valorizzare i valori e le peculiarità fondamentali di un vasto territorio che va dalla zona tirrenica a quella jonica. Cultura, bellezze paesaggistiche, e le realtà dell’industria ricettiva della principale area economica siciliana. E’ evidente che non basta più la logica del sole e mare, ne siamo consapevoli e ci stiamo muovendo in quella direzione, proprio d’intesa con i maggiori operatori economici della Provincia di Messina, che sono partner e quindi parte integrante del Gal Peloritani. Dal Tirreno allo Jonio una vasta aerea ci ha dato fiducia e la Città di Messina ha confermato la sua adesione. Il supporto di Federalberghi Taormina, Giardini Naxos, Valle d’Agro’, Messina ed Eolie è un fatto strategico che ci incoraggia e ci gratifica, ma soprattutto un fattore che ci motiva e ci incita ad andare avanti e far sempre meglio. Un doveroso ringraziamento lo rivolgiamo agli albergatori, con in testa il presidente degli albergatori taorminesi, Italo Mennella, che stanno credendo in maniera convinta e concreta nel nostro progetto».

Programmazione. Di recente il Consiglio comunale di Messina ha ratificato la delibera di adesione al Gal Peloritani, il Gruppo di Azione Locale, sovrinteso da Lombardo e dal presidente onorario Cateno De Luca, con sede a Santa Teresa di Riva e che punta forte sul comprensorio di Taormina. Il Gal Peloritani rappresenta, insomma, un’opportunità di assoluto rilievo per il territorio e sono circa 17 milioni di euro i fondi che grazie ai Gal, con la nuova programmazione, potranno essere attivati sul territorio e soprattutto per le imprese, per sostenere la competitività delle stesse nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazioni dell’offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa. (Asse 3 del PO FESR). A questo punto diventa, quindi, fondamentale per definire questa fase raccogliere i suggerimenti delle comunità locali, al fine di approntare nel modo migliore la strategia di sviluppo partecipativo al territorio che può rappresentare una possibilità di crescita per gli enti e per gli attori del comprensorio.

Nell’ambito delle iniziative intraprese si sosterranno l’identificazione, la realizzazione, l’informazione e la pubblicizzazione di itinerari e percorsi segnalati di tipo culturale, naturalistico-ambientale ed eno-gastronomico, quali strade del gusto, del vino, dell’olio e dei prodotti tipici, in grado di coniugare turismo e agricoltura e di integrare tra di essi i diversi settori economici. Si procederà inoltre all’individuazione dei beni culturali e ambientali di particolare attrattività caratterizzanti il territorio al fine di tracciare le linee guida per un percorso unidirezionale e condiviso di tutela e valorizzazione dell’intero sistema di beni territoriali con attenzione alle specificità territoriali (tradizioni popolari e religiose, miti e leggende, parlate autoctone e costumi locali, artigianato e culinaria, antichi mestieri e tecniche produttive artigianali) in una logica di attrazione turistica per un contesto che oggi, come sostenuto anche negli incontri con le associazione di categoria degli albergatori, non ha più bisogno di incrementare i posti letto, ma di qualificare ancora di più l’offerta stessa con una sinergia tra le aree rurali dei Peloritani e i poli turistici dell’area Gal.

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