Da sinistra: Mariateresa Papale, Michela Marzano e Alessandra Caruso
Da sinistra: Mariateresa Papale, Michela Marzano e Alessandra Caruso

Un paio di violenti scrosci di pioggia abbattutisi nel pomeriggio su Taormina non sono riusciti a far desistere i tanti ospiti venuti anche dai dintorni dal partecipare all’incontro (originariamente previsto sulla panoramica terrazza dell’Archivio Storico di Taormina) con Michela Marzano, ordinario di Filosofia alla Sorbonne e deputata al Parlamento che da anni si batte per i diritti civili. Distribuiti tra le due salette ricavate nel quattrocentesco edificio (ambedue fornite di schermi di proiezione ed impianto di amplificazione) con qualcuno rimasto in piedi sui gradini della stradina di accesso, i presenti hanno potuto assistere ad una sorta di appassionata lectio, inframmezzata da pesanti ricordi di vita personali, che la Marzano ha tenuto partendo dalla proiezione dello spot dell’associazione di stampo omofobo Manif Pour Tous – Italia “Il gender in meno di tre minuti” e dalle domande rivoltele da Alessandra Caruso, ideatrice e curatrice di “Tao for Families”, il progetto del Comune di Taormina sostenuto da Associazione Albergatori, Confindustria Alberghi, Gais Group, Centro Commerciale Naturale, TaoBuk, Arte&Cultura a Taormina, oltre che dalla sezione catanese di Agedo – associazione di genitori, parenti ed amici di persone Lgbt.

Taormina si qualifica città dell’accoglienza. Nel portare il benvenuto all’ospite, unanimi gli interventi di consenso per l’iniziativa “Tao for Families” vista anche come occasione di rilancio di Taormina quale città di accoglienza senza pregiudizi, motore di una cultura aperta alle famiglie arcobaleno, come sottolineato dall’assessore alla Cultura del Comune di Taormina, Mario D’Agostino, e pienamente condiviso non solo dal presidente dell’Associazione Albergatori, Italo Mennella, e dal presidente della Fondazione Mazzullo, Alfio Auteri, ma anche dal presidente dell’Agedo Catania, Graziella Puglisi, dal presidente provinciale dell’Arcigay Makwan Messina, Rosario Duca, da Lucia Ruggeri della Rete Lenford di Messina.

Uguaglianza e diversità. Gender e scorretta manipolazione del suo significato insieme al ruolo primario della scuola e della famiglia per la creazione di una nuova società che, nel principio costituzionale dell’uguaglianza, ponga al centro l’essere umano come “persona”, rispettando e garantendo la “diversità” di ciascuno proprio in quanto ogni essere umano è “unico” e, quindi, “diverso” dagli altri, sono stati i temi centrali toccati dalla Marzano, in un incontro che ha coinvolto, in alcuni momenti anche emotivamente, la platea. Al termine dell’incontro, l’organizzatrice, Alessandra Caruso, ha tenuto a dichiarare come «in occasione di questo primo importante evento del progetto Tao for Families il presidente dell’Arcigay Makwan di Messina, Rosario Duca, a seguito di un proficuo scambio di idee, ha deciso di donare alla Biblioteca della nostra Città dei testi che trattano tematiche inerenti la realtà LGBT. Tutto ciò non può che essere motivo di grande soddisfazione, perché ratifica l’importanza del “fare rete” nel condurre battaglie di civiltà».

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