Taormina, Casa Cuseni Museo della Città di Taormina
Casa Cuseni, Museo della Città, da oggi anche un Caffè Letterario made in Taormina

Un giorno importante per Casa Cuseni che oggi 11 giugno inaugura nei suoi spazi il caffè letterario, dando seguito a una serie di importanti iniziative che soprattutto negli ultimi due mesi hanno confermato il prestigio del Museo della Città di Taormina. Il 26 maggio Casa Cuseni è entrata di diritto nel prestigioso circuito dei Grandi Giardini Italiani, il network dedicato agli appassionati della natura, e il 4 giugno è stato consegnato il premio “Custodi della Bellezza” dedicato a Khaled Al Asaad.

Un’iniziativa per gli studenti. Casa Cuseni diventa uno spazio aperto dove sarà possibile ristorarsi, studiare, approfondire le collezioni viste o semplicemente stare insieme; un’area ideata per i numerosissimi studenti che frequentano la villa durante le visite scolastiche ma apprezzata dai tanti turisti stranieri che frequentano la città, interessati alla storia, all’arte e all’enogastronomia siciliana.

Un caffè letterario molto speciale. La grande novità dell’iniziativa è che sarà possibile trovare solo libri scritti dagli “amici” di Casa Cuseni: testi di Moncef Ben Moussa, Direttore del Museo Nazionale del Bardo di Tunisi, di Zahi Hawass, Segretario Generale delle Antichità Egizie e Direttore degli scavi della piramide di Giza, opere del celebre Tobias Natter, uno degli storici dell’arte più famosi al mondo, “I ragazzi di Wilhelm Von Gloeden”, enciclopedico sforzo letterario del prof. Mario Bolognari che ha presentato il libro proprio a Casa Cuseni, e ancora David Leawitt, David Grossman, Luis Sepulveda, Ildefonso Falcones e molti altri scrittori.

Un caffè letterario “made in Taormina”, costruito con libri, saggi e documenti, scritti dalle molte intelligenze che hanno visitato Casa Cuseni ed hanno pensato di lasciare un segno del loro passaggio, regalando parte del loro pensiero alla biblioteca ed oggi trasferiti nel nuovo spazio, un’atmosfera raccolta, dove l’odore del caffè e della carta stampata si può unire quello al buon vino ed alla tecnologia più avanzata con la creazione, a fianco della classica parte libraria, postazioni internet e lettori multimediali per gli ospiti e gli studenti che studiano le collezioni museali e botaniche. Un momento per pensare a se stessi, per ascoltare le numerosi voci del giardino o per leggere un buon libro al di fuori della follia caotica del centro urbano di Taormina.

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