Trappitello residenti senza acqua

Si riaffaccia il maltempo, torna la pioggia, e puntualmente si ripropone il problema dell’acqua a Trappitello. I residenti della popolosa frazione si sono, infatti, svegliati stamattina con i rubinetti di casa a secco, senza il prezioso liquido. Non è difficile ipotizzare, insomma, che possa essersi ripetuto lo scenario ormai consueto da parecchio tempo a questa parte: le piogge arrivano ad intaccare la falda dell’acquedotto, Comune e Asm si attivano per accertare la situazione e a quel punto si rende necessario un distacco momentaneo affinché si possa ripristinare la condizione di normalità nell’attività degli impianti di contrada Santa Filomena.

Disagi. Anche stavolta è andata così? Di certo c’è che il problema rimane e si conferma, ancora una volta, una questione che non va in vacanza e che andrebbe, anzi, risolto prima del prossimo autunno. I mesi del bel tempo diventano cruciali per anticipare i probabilissimi disagi che, in assenza di una soluzione risolutiva, si avrebbero poi di nuovo nella prossima stagione delle piogge. Al momento permane una situazione di incertezza, poiché il Comune ha inviato di recente al Prefetto un dossier nel quale si analizza la vicenda e vengono ipotizzate tre tipologie di interventi. Una potrebbe portare alla chiusura del vecchio pozzo con camicia di metallo del 1985, con aumento della portata dell’altro pozzo, quello gemello realizzato quattro anni fa, o in alternativa si ipotizza la realizzazione di un pozzo in una zona più a monte di contrada Santa Filomena.

Soluzioni. Non viene escluso poi neppure l’utilizzo di un foro guida, da 10 cm, autorizzato a suo tempo per effettuare delle verifiche in contrada Santa Filomena, dove si trovano i pozzi, e tale foro verrebbe impiegato a quel punto per realizzare un nuovo pozzo. Stando alle verifiche dei tecnici, l’anomalia è che a 18 metri di profondità l’acqua è pulita, a 20 metri si va a sporcare, e poi ancor più giù torna pulita. E’ a quota 20 metri che si registrano, insomma, le infiltrazioni fangose che ogni qualvolta piove sporcano i pozzi dopo circa 15-20 minuti dall’inizio di un temporale. Ad oggi si rimane nel limbo delle ipotesi e quel che più preoccupa è che il danno da sistemare non è stato ancora individuato. E i residenti sono sempre più spazientiti da un mistero che non trova una svolta ed è diventato un vero e proprio tormentone. Non a caso restano forti le proteste del Comidi (il Comitato Insieme per i Nostri Diritti) che ha anche chiesto un risarcimento per i cittadini di Trappitello, e rimane anche vigile il Movimento Cinque Stelle che ha voluto un sopralluogo del Genio Civile ai pozzi lo scorso 6 aprile.

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