Taormina film fest topolino omaggia sicilia
L'opera di Elio Varuna

Taormina celebra l’incontro tra la pop art e la cinematografia mondiale con la concomitanza di due grandi eventi come il Festival del Cinema (al via domani) e “Popism”, la mostra allestita a Palazzo Corvaja con oltre 80 “pezzi unici” che raccontano la rivoluzione culturale degli ultimi settant’anni della nostra storia. Simbolo di questo affascinante connubio è un’icona moderna come Topolino, il celebre personaggio ideato da Walt Disney 88 anni fa, rappresentato sotto forma di grande scultura realizzata dall’artista romano, di origini siciliane, Elio Varuna. L’opera in vetroresina è stata commissionata dal direttore del Taormina Film Fest, Tiziana Rocca, e sarà collocata in uno spazio pubblico durante la settimana festivaliera. Poi farà il giro d’Italia attraverso un circuito delle grandi stazioni per promuovere l’immagine della rassegna taorminese. Varuna, già presente con quattro grandi pitture surreal pop tra le opere esposte a Palazzo Corvaja, nella sua personale “rilettura” del leggendario personaggio disneyano ha voluto omaggiare la terra d’origine dei suoi nonni: «Ho pensato di dare una pennellata surreale, con uno sfondo celeste che richiama i colori del cielo e del mare, che in Sicilia sono spesso un tutt’uno, e lapilli rossi che rimandano all’energia dell’Etna». Sono i “Tuty”, esserini rossi con i quali Varuna firma le sue opere. «Sono i miei avatar – continua –, personaggi che hanno un nome ma non una definizione. Mi piace che ognuno possa interpretarli come meglio crede: c’è chi li visti come dei neuroni, chi come degli schizzi di sangue, altri hanno pensato addirittura a dei ravanelli».

L’amore per la Sicilia. Elio Varuna non nasconde la sua passione per l’Isola: «Ogni volta che posso torno in Sicilia – racconta –, ho già fatto fare a mio figlio il suo primo bagno nel mare siciliano e ho un legame indissolubile con questa terra, che mi ispira sempre un richiamo fortissimo». Intanto, è tutto pronto per l’avvio della 62.esima edizione del Taormina Film Fest, che si svolgerà dall’11 al 18 giugno. Questa mattina, alle 11 nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, sede dell’Area Metropolitana di Messina, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del gala di preapertura del Festival, in programma stasera, alle 19.30, al Monte di Pietà di Messina. I fondi raccolti durante l’evento saranno infatti devoluti al Comitato italiano per il reinserimento sociale (Cirs) di Messina per la gestione della casa famiglia “La Glicine” che accoglie gestanti, ragazze madri e bambini. Ospiti d’onore della serata saranno le attrici Monica Guerritore, presidente della giuria del Festival, e Susan Sarandon, vincitrice del premio Oscar nel 1996 quale miglior attrice per l’interpretazione di “Dead Man Walking”. “Popism”, invece, sarà visitabile sino al prossimo 2 luglio. Tra gli ottanta pezzi esposti, cinque opere di Banksy per la prima volta in Sicilia, due pezzi unici di Keith Haring e Basquiat e le creazioni dei nuovi street artists, tra cui Invader e Ericailcane. Opere provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d’arte che descrivono la rivoluzione pop che ha influenzato, a partire dalla fine degli Anni 50, l’immagine e il costume della vita moderna. Dalla pop art ai graffitismi e al pop surrealism, per arrivare alla vera e propria controcultura della street arts. La mostra, che rientra nella programmazione di Emergence Festival, è curata da Giuseppe Stagnitta e Julie Kogler in collaborazione con Giancarlo Carpi, ed è patrocinata dal Comune di Taormina e da Taormina Arte, con l’organizzazione di Studio Soligo e Musica e Suoni.

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