Aeroporto di Comiso, boeing 747 della compagnia CorsAir
Aeroporto di Comiso, boeing 747 della compagnia CorsAir

Ore 12,20 di giovedì 9 aprile 2016. All’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso iniziano le operazioni di atterraggio del Boeing 747 proveniente da Parigi. “The Queen of the Skies” (soprannome inglese del velivolo) sorvola la pista lasciando i numerosi presenti con il naso all’insù. L’atterraggio del primo grande aeromobile è stato accolto con un fragoroso applauso. Come anticipato a TaorminaTodayda Rosario Dibbernardo, presidente della società che gestisce lo scalo di Comiso (Soaco) e vicepresidente di Federalberghi Sicilia, ieri all’aeroporto “Pio La Torre” è atterrato il primo Boeing 747, della compagnia Corsair, con a bordo 350 passeggeri diretti al villaggio Mediterranée di Kamarina.

A Comiso si apre l’era dei collegamenti intercontinentali. «Questo permetterà in futuro – ha dichiarato Dibbernardo ai microfoni di TaorminaToday – di creare dei collegamenti intercontinentali da Comiso visto che possono atterrare aerei di grosse dimensioni capaci di affrontare oltre dieci ore di volo». Con una speciale deroga sulla pista dell’aeroporto “Pio La Torre”, lunga 2 chilometri e mezzo, possono atterrare e decollare aerei di grandi dimensioni, capaci di trasportare oltre 400 passeggeri, che avrebbero bisogno di almeno tre chilometri di pista. Superato l’handicap dell’insufficienza degli spazi la Sicilia orientale è pronta ad accogliere voli intercontinentali e flussi turistici sempre più vasti ed internazionali. Nuovi scenari si aprono, dunque, per Comiso, ma anche per Taormina.

«Nuove sinergie con l’aeroporto di Comiso». Il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, auspicava questa apertura intercontinentale dello scalo di Comiso che ormai da anni, grazie a voli nazionali ed europei, intercetta sempre più passeggeri. «L’atterraggio del Jumbo Jet rappresenta una grandissima opportunità per Comiso e la Sicilia orientale – sottolinea Mennella – ma anche una nuova speranza per Taormina. Sicuramente questo importante evento che apre Comiso ai collegamenti intercontinentali avrà una ricaduta positiva anche per il turismo di casa nostra in quanto come confermato da Dibbernardo, presidente dell’aeroporto “Pio La Torre” e vicepresidente di Federalberghi Sicilia, Taormina è una delle mete più richieste da chi atterra a Comiso. Avvieremo una proficua collaborazione – conclude il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina – con le compagnie aeree e con l’aeroporto di Comiso per incentivare il turismo nella Perla».

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