Andrea Raneri, presidente Consorzio Rete Fognante
Andrea Raneri, presidente Consorzio Rete Fognante

Il presidente del Consorzio Rete Fognante, Andrea Raneri, ha inviato una nota ai sindaci dei quattro Comuni dell’ente consortile (Taormina, Letojanni, Giardini Naxos e Castelmola) nella quale richiede supporto tecnico per la definizione di progetti finanziabili per circa 10 milioni di euro. «Occorre compilare delle schede tecniche e redigere degli aggiornamenti ai progetti e questo può avvenire soltanto con i tecnici dei quattro comuni, che insieme al nostro tecnico Oscar Aimà potrebbero aggiornare le varie proposte inerenti iniziative che puntiamo a rendere cantierabili. Entro un mese dovremo essere pronti. C’è la possibilità di intercettare dei fondi nell’ambito del Patto per il Sud e vogliamo farci trovare pronti se ci sarà l’opportunità nell’ambito dei finanziamenti che riguarderanno il G7 a Taormina».

Dettagli. «I progetti – continua Raneri – riguardano la realizzazione di un biodigestore per determinare un forte risparmio energetico, la sistemazione di due pennelli a mare, uno è quello da riattivare a Giardini Naxos e poi a Letojanni invece occorrerebbe allungare il tutto di circa 100 metri. Puntiamo alla riqualificazione dei due depuratori e delle centraline, con il telecontrollo e la dotazione di un relativo sistema di allarme. Un progetto concerne poi l’attraversamento del depuratore di spisone, andando a bypassare i centri di Mazzeo e Letojanni, dove le due condotte rimarrebbero quindi solo in attività per gli abitanti di quelle zone. Ora bisogna correre, fare in fretta, chiederò urgentemente una conferenza dei servizi con i quattro sindaci». Ma Raneri lancia anche un’altra ambiziosa idea: «Per il G7 verrà realizzata un’elipista e allora noi proponiamo che l’area venga individuata nei terreni demaniali prospicienti la sede del nostro Consorzio, a Giardini. Potrebbe essere una valida e funzionale pista di atterraggio sia per il turismo che per la sanità. E un’altra iniziativa sulla quale occorrerebbe riflettere sarebbe quella di prevedere in quei terreni un parcheggio a strisce blu con delle navette verso il centro di Giardini. In ogni caso siamo davanti ad un’occasione, quella del G7, da non perdere per riqualificare il comprensorio. E’ il momento di fare squadra e finirla di litigare, dobbiamo andare tutti d’accordo senza se e senza ma per vincere la sfida di ammodernare il nostro territorio».

© Riproduzione Riservata

Commenti