Il segretario regionale dell'ORSA con un gruppo di lavoratrici che il 10 giugno saranno licenziate
Il segretario regionale dell'ORSA con un gruppo di lavoratrici che il 10 giugno saranno licenziate

«Stiamo ancora aspettando che venga formalizzata la proroga per il Bambin Gesù». Il vicesindaco ed assessore alla Sanità di Taormina, Mario D’Agostino, si è recato ieri mattina a Palermo per affrontare in audizione la questione relativa ai dieci lavoratori della cooperativa che si sta occupando dei servizi relativi al reparto di cardiologia pediatrica del Bambin Gesù. Il numero due di Palazzo dei Giurati ha avuto un faccia a faccia con i membri della quinta Commissione Cultura, Formazione e Lavoro dell’Ars, presieduta dall’onorevole, Marcello Greco. Si è discusso (alla presenza anche dell’on. Filippo Panarello e delle rappresentanze sindacali) della spinosa vicenda inerente la procedura di licenziamento che ha interessato dieci dipendenti della Coopservice che svolgono, appunto, il servizio di sanificazione e ausiliariato nel reparto di Cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale di Taormina.

Le parole dell’assessore. «La questione è indipendente dall’eventuale proroga che potrà essere concessa al Bambin Gesù – ha spiegato D’Agostino -,e la commissione ha preso atto delle difficoltà dei lavoratori. Ma a questa riunione rivelatasi interlocutoria dovrà farne seguito un’altra con il Direttore generale dell’ASP 5,Gaetano Sirna”. D’Agostino poi avverte: “Permane, di fatto, un clima di incertezza e ci dispiacerebbe che il prezzo più alto lo paghino questi lavoratori , che hanno operato sin qui con grande professionalità. Ancora, bisogna fare attenzione perché ad oggi non sono ancora arrivate conferme ufficiali sulla proroga o perlomeno non è stata ancora formalizzata. Magari è solo una questione di giorni o di ore, tuttavia è importante tenere ancora alta l’attenzione sul caso”.

Licenziati. Ai lavoratori della “CoopService” è stata inviata una lettera di licenziamento che dovrebbe avere effetto a decorrere dal 10 giugno. Il complesso di Cardiochirurgia pediatrica di contrada Sirina dovrebbe chiudere, infatti, in questo fine settimana e si continua ad attendere che la Regione formalizzi la proroga di un anno preannunciata per le attività della struttura avviata cinque anni fa a Taormina. Di riflesso, analoga prospettiva potrebbe riguardare i lavoratori. Per questo il sindacato “Orsa” (Organizzazione Sindacati Autonomi e di Base) ha trasmesso una nota alla Regione Siciliana, ribadendo nei giorni scorso la necessità di un confronto. Tali lavoratori sono stati spesso considerati da encomio da parte della Direzione dell’Ospedale S.Vincenzo, per l’alto livello di qualità che costantemente offrivano nonostante la carenza di personale. E prosegue anche la battaglia dei genitori, che stanno effettuando la raccolta di firme, che ha superato ampiamente quota 5 mila adesioni nei vari Comuni sia del messinese che dell’etneo e che intende rappresentare un segnale forte per il Governo regionale sull’importanza strategica e logistica della presenza della Cardiochirurgia pediatrica a Taormina.

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