Forze dell'ordine inseme allo staff di Renzi
Forze dell'Ordine inseme allo staff di Renzi

Avviati stamattina a Taormina i sopralluoghi istituzionali in vista del G7 che si terrà il prossimo anno nella Perla dello Jonio. Per l’occasione è arrivata una delegazione di fiducia del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha iniziato a prendere contatto con alcuni punti strategici della città. La mattinata è iniziata con un vertice alle ore 9 a Catania al quale ha preso parte anche il sindaco Eligio Giardina, e col supporto del presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella. Quindi la delegazione si è spostata su Taormina ed è stata seguita e collaborata dal vicesindaco Mario D’Agostino, ed ha effettuato una serie di sopralluoghi alla presenza del Questore di Messina, Giuseppe Cucchiara, e con i vari rappresentanti delle Forze dell’Ordine di Polizia e Carabinieri. Presenti anche gli assessori Gaetano Carella e Pina Raneri.

Primi contatti. Sono state visitate nel corso della giornata alcune strutture alberghiere ed è stato fatto anche un sopralluogo al Teatro Antico, dove potrebbe tenersi l’avvio del G7 con una cerimonia inaugurale ad hoc. Nella circostanza è stata anche avviata una prima ricognizione sullo stato dei luoghi per mettere a punto quanto dovrà attenere, in termini logistici, le eccezionali misure di sicurezza necessarie in questi casi. Non a caso anche nella mattinata di oggi le Forze dell’Ordine hanno seguito con particolare attenzione tutto lo svolgimento delle verifiche sul territorio e la presenza di poliziotti e carabinieri si è notata in modo costante in particolare in Corso Umberto ed in piazza Vittorio Emanuele II.

Focus sui progetti. I sopralluoghi proseguiranno adesso nei prossimi giorni, e si potrà avere in tal senso un quadro più preciso di quello che potrà concretizzarsi in vista del 2017. Il Comune di Taormina si sta affrettando, intanto, a redigere i progetti per le opere da finanziare in vista del G7 e le richieste riguarderebbero il Palazzo dei Congressi (da rendere agibile, l’elipista (da realizzare probabilmente in un terreno nelle vicinanze dell’ospedale), il Capalc (da ristrutturare e rendere funzionale), e prima di tutto il riassetto complessivo di strade e fognature. Per la preparazione del G7 potrebbero essere stanziati complessivamente fondi per 200 milioni di euro, una parte dei quali andrebbe in tal caso a riguardare direttamente Taormina e le relative opere da effettuare per consentire lo svolgimento ottimale del vertice in agenda il 26 e 27 maggio 2017.

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