On Beppe Picciolo
On Beppe Picciolo

Per scongiurare la chiusura del centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina sono state spese tante parole, si sono susseguite azioni di protesta, raccolta firme, trasferte istituzionali, appelli dei genitori, ma a tre giorni dalla scadenza della convenzione con il Bambin Gesù il destino della cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale San Vincenzo di Taormina rimane avvolto dall’incertezza. «Le chiacchiere stanno a zero – afferma il deputato regionale Beppe Picciolo – il Presidente Crocetta, se vorrà continuate a interloquire con noi, provveda immediatamente alla proroga della convenzione». Il capogruppo all’Ars del Pdr – Sicilia Futura, Beppe Picciolo, torna a difendere l’eccellenza taorminese «che fino ad oggi è servita a dare risposte con efficacia ed efficienza ai piccoli destinatari di cure di primaria importanza».

Le parole dell’onorevole Picciolo. «Sul Bambino Gesù di Taormina si tuteli il bene primario della salute dei piccoli pazienti e delle famiglie – sottolinea il deputato regionale – Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, si attiverà, ne sono certo, immediatamente ed autorizzerà la proroga della convezione per consentire il proseguimento dell’assistenza ai bambini e la messa in sicurezza delle strutture e del personale ad essi funzionali. Dopo questo passaggio, per noi fondamentale al fine del proseguimento di qualsiasi interlocuzione con il Governo, si valuti l’opportunità di aprire una indagine per verificare eventuali responsabilità o incongruenze sulle procedure che negli anni passati hanno portato alla costituzione del reparto distaccato di cardiochirurgia del Bambin Gesù a Taormina. Noi – ha evidenziato il capogruppo all’Ars di Sicilia Futura, on. Beppe Picciolo, siamo per la chiarezza e riscontriamo che fino ad oggi sono state fatte troppe chiacchiere e pochi fatti anche su questo tema! Ed ho il timore che siano finalizzate ad altri obiettivi».

«Le strutture di Taormina e Palermo possono coesistere». Ci crede davvero l’onorevole Beppe Picciolo, componente della Commissione Sanità che nelle scorse settimane ha effettuato un’ispezione al San Vincenzo di Taormina nella qualità di rappresentante della Commissione d’indagine conoscitiva sulla Sanità convenzionata in Sicilia.«La piena fiducia che nutriamo nelle Istituzioni ci spinge a pensare che tutti i nodi, in positivo, verranno presto al pettine. Al momento non aggiungiamo null’altro, perché il primo obiettivo – sottolinea Picciolo -è la proroga della Convenzione a tutela della buona sanità poi, quando a Palermo nell’istituto Ismep destinato ad accogliere il reparto del Bambin Gesù, saranno pronti i locali valuteremo, carte alla mano, l’opportunità di dar corso allo spostamento o alla auspicata convivenza di entrambe le strutture, se il Ministero lo dovesse autorizzare».Il capogruppo all’Ars del Pdr – Sicilia Futura continua, quindi, la sua battaglia in difesa del centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina: «Siamo certi – dichiara Picciolo – che le ragioni dell’ottima sanità messa in campo al Sirina di Taormina, nel settore della cardiochirurgia pediatrica, saranno decisive per non perdere questo fiore all’occhiello che fino ad oggi è servito a dare risposte efficienti ai piccoli pazienti. Tutto il resto sono chiacchiere – conclude il deputato regionale – buone solo a far scivolare su temi diversi, che andranno affrontati e risolti in modo radicale, un servizio che a Taormina hanno ampiamente dimostrato di saper mettere a frutto, per il bene di tutta la sanità siciliana».

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