Eligio Giardina, sindaco di Taormina
Eligio Giardina, sindaco di Taormina

«Ivrea? Non mi interessano le guerre, noi ribadiamo la candidatura di Taormina e andremo fino in fondo». Così il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, commenta l’evolversi della situazione sulla “tentative list” dei siti italiani candidati al riconoscimento nell’ambito del patrimonio Unesco. Ivrea ha scavalcato Taormina in vista del 2017, ma è altrettanto vero che la Perla dello Jonio ha già fatto scattare il “piano B” in sinergia con il Parco dell’Etna per la candidatura del binomio Taormina-Etna al riconoscimento internazionale della prima riserva siciliana della Biosfera, nell’ambito del programma “MaB”, sotto l’egida proprio dell’Unesco.

Meriti. «La candidatura di Taormina la riteniamo meritevole di riconoscimento da parte dell’Unesco, non per un fatto campanilistico ma per il fatto che Taormina è semplicemente il posto più idoneo e meritevole di questo titolo. Noi non facciamo guerre e non voglio entrare nel merito di una competizione con Ivrea. Loro facciano la loro strada, noi faremo la nostra. In ogni caso vogliamo che vengano valutate le reali caratteristiche dei luoghi e non altri aspetti».

Piano alternativo. «Al tempo stesso abbiamo avviato – aggiunge Giardina – un’analoga iniziativa, sottoscrivendo un protocollo d’intesa molto importante con il Parco dell’Etna, per ottenere il titolo di prima riserva della Biosfera, e siamo convinti che questa nuova strada possa essere quella giusta per consentire alla nostra città, e ad un territorio più ampio che comprende altri Comuni, di conquistare il riconoscimento da parte dell’Unesco». Ed in effetti, nell’ambizioso iter avviato su basi solide insieme al Parco dell’Etna, sovrinteso da Marisa Mazzaglia, Taormina viene affiancata anche dai Comuni di Antillo, Calatabiano, Casalvecchio Siculo, Castelmola, Castiglione di Sicilia, Francavilla di Sicilia, Forza d’Agro, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Letojanni, Graniti, Limina, Malvagna, Mojo Alcantara, Mongiuffi, Motta Camastra, Randazzo, Roccafiorita, Roccellla Valdemone, S. Alessio Siculo e S. Teresa di Riva, Savoca.

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