Taormina, via crocefisso
Taormina, via crocefisso

Sopralluogo con esito positivo per i lavori di ammodernamento della via Crocefisso, giunti ormai a conclusione. Una ricognizione sullo stato dei luoghi è stata effettuata nella mattinata di ieri dal sindaco Eligio Giardina, dall’assessore Gaetano Carella e dal dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale, Massimo Puglisi. L’obiettivo sinora ipotizzato dalla casa municipale è quello di riattivare la strada per la giornata del 13 giugno ma l’appuntamento con il ripristino della principale arteria di Taormina sud dovrebbe slittare di qualche giorno.

Ultimi passaggi. «I lavori sono vicinissimi alla conclusione – ha spiegato Carella -. A questo punto soltanto l’esito delle attività di laboratorio e delle prove di carico e poi l’intervento finale di asfaltatura. Siamo alla stretta finale e da un momento all’altro potremo essere nelle condizioni di riaprire. Non vi è dubbio che tra pochi giorni la via Crocefisso tornerà a disposizione dell’utenza. Nonostante mille difficoltà e una serie interminabile di problemi burocratici, i lavori sono stati eseguiti e la strada sta per essere riaperta al pubblico». Nei giorni scorsi Palazzo dei Giurati ha espletato l’apposita procedure di gara per individuare l’impresa preposta all’esecuzione delle prove di carico lungo il tracciato, e le relative verifiche di laboratorio, per attestare la qualità delle opere eseguite. L’impresa aggiudicata, di Carini (Palermo) ha avviato i rilievi sullo stato delle opere e sta per trasmettere gli esiti agli uffici comunali. Si tratta di verifiche tecniche su calcestruzzi ordinari e su barre d’acciaio, prova di carico su palo e su impalcato relative a quanto è stato effettuato in questi anni.

Nuovo assetto. Da qui ai prossimi quindici giorni circa, insomma, la via Crocefisso riprenderà il suo posto di arteria di riferimento di una buona parte della viabilità di Taormina e con molta probabilità verrà a quel punto l’intero traffico veicolare sinora spostato sulla bretella di via Fontanelle potrà essere suddiviso in due zone: una parte sempre su questa bretella ed un’altra tornerà sulla ritrovata via Crocefisso. Una novità di non poco conto per i tanti automobilisti che si dirigono in entrambe la direzioni tra l’ospedale San Vincenzo e la zona di Porta Catania. Senza dimenticare che la questione interessa anche i tanti residenti delle contrade e Mastrissa in particolare (dove abitano 200 famiglie, circa 500 persone). I lavori di via Crocefisso iniziarono nel 2008: otto anni dopo, e a conclusione di un iter interminabile e pieno di polemiche, si avvicina il momento della riapertura per questa importante strada, una parte della quale è stata ribattezza “via Calvario”.

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