Il vicesindaco Mario D'Agostino
Il vicesindaco Mario D'Agostino

«Palazzo Ciampoli non rimarrà chiuso a lungo. La preoccupazione è comprensibile e per questo ci siamo subito attivati inviando una nota alla Regione. Abbiamo ufficialmente chiesto l’utilizzo di almeno un piano dell’edificio». Lo ha reso noto il vicesindaco ed assessore alla Cultura, Mario D’Agostino. «In questi giorni, effettivamente, diversi cittadini hanno espresso la loro preoccupazione vedendo Palazzo Ciampoli chiuso, dopo la bellissima mostra dei mesi recenti e si è quindi temuto che questa chiusura possa protrarsi non si sa per quanto altro tempo. Noi ci siamo già mossi – ha aggiunto il vicesindaco – ed abbiamo chiesto formalmente alla Regione, e nello specifico all’assessorato regionale ai Beni Culturali, l’utilizzo di un piano per ospitare mostre di livello, in occasione delle quali il Comune di Taormina garantirebbe tutto ciò che concerne l’accesso e la chiusura del sito, con un relativo impegno organizzativo».

Progetti futuri. «Vorremmo allestire soprattutto una sede espositiva – continua D’Agostino -, realizzare una mostra permanente che ospiterebbe i quadri di maggior pregio che appartengono alla città di Taormina. L’assessore Vermiglio – rende noto il vicesindaco di Taormina – ha già risposto qualche giorno fa alla nostra lettera, comunicando che quanto da noi prospettato è al loro esame, ed al più presto ci verrà insomma data una risposta definitiva. Lo stesso assessore ha spiegato che in questo momento la Regione sta valutando, intanto, una opportunità di utilizzo per il periodo estivo, dopo di che torneremo a discutere per stabilire la fattibilità di quanto richiesto dal Comune di Taormina».

Trasferta palermitana. La Regione starebbe, insomma, valutando la possibilità di organizzare un’altra mostra nel periodo estivo, ed al termine di questo eventuale appuntamento verrebbe presa in considerazione l’ipotesi avanzata dalla casa municipale taorminese. «Da parte nostra – conclude D’Agostino – abbiamo voluto rappresentare alla Regione la più ampia e concreta disponibilità del Comune di Taormina a tenere aperto questo sito e ad assumere un impegno ben preciso in tal senso». La questione potrebbe essere affrontata già nella giornata odierna, nel corso di una missione a Palermo da parte dello stesso D’Agostino che riguarderà alcune tematiche tra le quali il Teatro Antico e l’ospedale di Taormina. Di certo c’è che Palazzo Ciampoli, tornato in vita dopo 34 anni di chiusura, non può e non deve restare chiuso e va trovata una soluzione che preveda un utilizzo continuativo della struttura. I cinque mesi di ritrovata funzionalità dell’edificio con la mostra “Palazzo Ciampoli tra Arte e Storia”, curata dalla dott.ssa Grazia Musolino, hanno dato un segnale di successo, forte e chiaro, sulle grandi potenzialità di questo sito, in grado di rappresentare un elemento di traino per la vita culturale di Taormina.

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