Nostos

Si avvia verso il gran finale con grande riscontro di pubblico ed interesse, a Casa Cuseni Museo della città di Taormina, la prima edizione di “Nostos Festival, festival del viaggio e dei viaggiatori”. Il festival per la sua valenza culturale si avvale, già da questa I edizione, del patrocinio non oneroso del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT). L’evento, ideato ed organizzato da Naxoslegge e il Museo di Casa Cuseni, sta portando a Taormina, ideale capitale del Grand tour, una suggestiva riflessione sull’etica e l’estetica dell’erranza, proprio a partire dal viaggio in Sicilia, assunto come archetipo e metafora.

Viaggio in Italia. Tutto questo, non a caso, nel 2016, in cui ricorrono i duecento anni dalla prima pubblicazione del “Viaggio in Italia” di Goethe a cui è stato dedicato un dibattito, coordinato dal prof. Mario Bolognari, che ha visto la presenza di studiosi come Nunzio Famoso, Aurelio Pes, Carlo Ruta, Alberto Samonà, Emanuele Trevi, con un contributo di Vanni Ronsisvalle, autore di un celebre film per la RAI sul viaggio di Goethe in Italia.

Sicilia al femminile. La giornata inaugurale del festival è stata un tributo a Daphne Phelps, la storica custode di Casa Cuseni, nipote di Robert Kitson, fondatore della Casa, autrice del noto diario “Una casa in Sicilia”. Si è parlato grazie al contributo prezioso di Damiano Calabrese, di viaggiatrici in Sicilia, con una esposizione di rari libri, in forma di diari, mai tradotti, che raccontano un viaggio in Sicilia al femminile. La chiusura del primo giorno è stata affidata alla scrittrice Marinella Fiume che ha presentato al pubblico, in anteprima, l’epistolario di Daphne Phelps con il celebre archeologo rumeno Dino Adamesteanu, di cui sta curando l’edizione di prossima pubblicazione, epistolario di cui si era data notizia a settembre 2015, nell’ambito della quinta edizione di Naxoslegge.

Il Premio Custodi della Bellezza, intitolato a Khaled Al Asaad. Oggi sabato 4 giugno, dopo l’incontro, sul tema del Nostos, con Valerio Massimo Manfredi, con cui converseranno Dora Marchese, della Fondazione Verga, e il Soprintendente del Mare, Sebastiano Tusa, è programmata la cerimonia di consegna del premio Custodi della Bellezza, intitolato a Khaled Al Asaad, di cui sarà insignito Moncef Ben Moussa, direttore del museo Bardo di Tunisi. Il premio consiste in un manufatto artistico, opera del maestro di Mistretta, Gaetano Russo, da poco inserito nella lista Unesco dei patrimoni viventi. Alla serata del premio parteciperanno i partners del progetto: Sebastiano Tusa per la Soprintendenza del mare, Regione Sicilia; Maria Costanza Lentini, direttore Parco archeologico di Naxos e Taormina; Fabio Granata, direttore Distretto del Sud Est, Giuseppe Nuccio Iacona, coordinatore regionale Circuito europeo Case della Memoria; Marinella Fiume, scrittrice e componente giuria del premio; Franco Spadaro, direttore Museo di Casa Cuseni e Fulvia Toscano, direttore artistico Naxoslegge, ideatrice del premio e componenti della giuria.

Gran Finale. La cerimonia sarà coordinata da Paolo Patanè, presidente del CUNES ( Coordinamento città UNESCO di Sicilia). Il festival si chiude domani 5 giugno, con la presentazione della capitale opera di Antonio La Gumina, dedicata alla cartografia di Sicilia. L’incontro, alla presenza dell’autore, sarà coordinato da Francesca Gringeri Pantano, direttrice del Museo del viaggio di Palazzolo Acreide, e Franz Riccobono, storico e studioso esperto del tema. In serata conversazione con Ninni Panzera per un omaggio a Marcello Mastroianni nel trentennale della morte, con riferimento al suo ultimo film, “Il Volo”, opera del grande regista greco Theo Angelopoulos.

© Riproduzione Riservata

Commenti