Pina Raneri, l'assessore al Verde di Taormina
Pina Raneri, l'assessore al Verde di Taormina

L’assessore Pina Raneri “sogna” di trasformare la casa municipale taorminese in una pinacoteca. «Stiamo sistemando tutti i quadri di pertinenza della casa municipale e li vogliamo posizionare in esposizione in alcuni punti importanti come ad esempio presso l’androne di Palazzo dei Giurati». In effetti quella delle manifestazioni pittoriche della sede comunale è stata sempre un’ipotesi di cui si è discusso ma poi mai concretizzatasi. Di tanto in tanto si scoprono pezzi di pregio che erano stati dimenticati in qualche deposito e qualcuno è addirittura finito, non si sa ancora come, qualche tempo fa nel vecchio mattatoio di via dietro Cappuccini.

Quadri di pregio. L’ex assessore Vittorio Conti, qualche anno fa, fece tornare alla fruizione pubblica uno splendido quadro denominato “Madonna de Turcis”. Un quadro questo che l’11 gennaio del 1995 la signora Noemi Olmi, vedova De Turcis, appunto, alla presenza di Claudio Ambrogetti ( he ai tempi ricopriva la carica di vicesindaco del Comune di Taormina), del compianto Ciccio Cipolla (vincitore di “Lascia e raddoppia”, ma in quella occasione presidente dell’Archeoclub), dell’assessore, Vincenzo Spartà, della signora Ester Martorana, del signor Leonardo Puglia e dell’esperto di storia, Cettina Rizzo. Un’opera donata alla città di Taormina con l’esplicito desiderio che venisse esposta nel Museo di Badia Vecchia.

Esposizioni. Adesso la Raneri sta provando ad interessarsi di un fondo pittorico più moderno che si troverà anche nel corridoio principale del Comune. I quadri vengono spesso regalati al comune come segno di riconoscenza. Andrebbe, in effetti, rispolverato il vecchio elenco di questi pezzi pregiati per fare un inventario esatto di quanto ricevuto negli anni. Una proposta fatta anche dal consigliere comunale Antonio Lo Monaco, secondo cui andrebbe effettuato un vero e proprio censimento delle opere sparse tra i vari locali comunali di Taormina.

© Riproduzione Riservata

Commenti