Oliver Stone
Oliver Stone

Il Festival del Cinema di Taormina comincia a srotolare il suo red carpet. E’ iniziato il conto alla rovescia della 62° edizione delle kermesse cinematografica che quest’anno vedrà tra suoi protagonisti Oliver Stone. Il 16 giugno il regista premio Oscar presenterà in anteprima “Ukraine on Fire” di Igor Lopatonok, un film documentario di cui Stone è coproduttore e autore delle interviste. Si arricchisce, quindi, l’elenco delle pellicole e dei volti noti del cinema che saranno presenti alla 62° edizione del Taormina Film Festival, in programma dall’11 al 18 giugno.

“Ukraine on Fire” trae origine dalla rivoluzione ucraina del 2014. Ma il film documentario non si limita a raccontare i fatti, va oltre. Oliver Stone, con il passo e il piglio delle migliori inchieste, incalza i suoi interlocutori per cercare di entrare nella “storia”. Attraverso le interviste realizzate dal regista Premio Oscar al Presidente della Russia Vladimir Putin, all’ex presidente Viktor Yanukovich, all’ex ministro degli Interni Vitaliy Zakharchenko, si affrontano i temi caldi e i punti di svolta del conflitto, la crisi ucraina in atto, il “dietro le quinte” della situazione politico attuale e il suo potenziale pericolo per il mondo. “Ukraine on Fire” offre una chiave di lettura alternativa delle vicende geopolitiche che hanno riguardato recentemente l’Ucraina e la Russia.

Il regista premio Oscar a Taormina. Oliver Stone sarà presente alla 62° edizione del Festival del Cinema di Taormina in veste di coproduttore del documentario di Igor Lapatonok. Fin dal suo esordio sulla sedia di regista nel 1973 con il cortometraggio “Last Year in Viet Nam” ha dedicato tutta la sua carriera a temi impegnati come la guerra, dal conflitto in Vietnam di “Platoon” alla guerra civile a El Salvador in “Salvador”; la violenza, da “JFK – Un caso ancora aperto” a “Nato il quattro luglio”;  il potere, da “Wall Street”( economico) ad “Assassini nati” (dei media). Ha inoltre sempre prestato uno sguardo particolare all’attualità con “World Trade Center”, ha raccontato uno dei fatti più tragici degli ultimi anni, gli attentati dell’11 settembre 2001, e nei documentari “Comandante” e “Looking for Fidel” ha narrato la storia di Cuba e del suo leader Fidel Castro. Ha vinto 2 volte l’Oscar al miglior regista per “Platoon” e “Nato il quattro luglio” e una volta l’Oscar alla migliore sceneggiatura non originale per “Fuga di mezzanotte”; 4 Golden Globe; l’Orso d’argento per il miglior regista al Festival internazionale del cinema di Berlino; il Leone d’argento – Premio speciale per la regia alla Mostra internazionale d’arte cinematografica; 2 Directors Guild of America Award, un Premio BAFTA e 2 Independent Spirit Awards.Oliver Stone è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e attore poliedrico che darà lustro e prestigio alla 62° edizione del Taormina Film Fest.

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