Lavori bloccati per l'ampliamento del casello A18 Taormina
Lavori bloccati per l'ampliamento del casello A18 Taormina

Non riprendono i lavori di ampliamento del casello A18 Giardini Naxos-Taormina e sulla questione del cantiere arenatosi ormai da parecchio tempo, interviene il consigliere comunale della “Perla dello Jonio”, Carmelo Leonardi, che sollecita chiarezza e invita la casa municipale taorminese ad attivarsi presso il Consorzio Autostrade per conoscere l’esatta situazione e le prospettive.

Invito al Comune. «La vicenda dei lavori bloccati per l’ampliamento del casello autostradale di Giardini Naxos – afferma il consigliere Leonardi – merita un approfondimento immediato e una presa di posizione del Comune di Taormina, poiché si tratta di un territorio attiguo al nostro ed è, per forza di cose, parte integrante del nostro sistema di viabilità. In quella zona ci sono due famiglie le cui rispettive abitazioni sono rimaste danneggiate nel corso dei lavori al casello e un edificio, in particolare, ha evidenti crepe ben visibili da chiunque transita da quelle parti. I residenti hanno intrapreso un’azione legale nei confronti del Consorzio Autostradale e non mi risulta che la questione sia stata risolta. I lavori per il casello sono fermi e al momento non vanno avanti per un’altra problematica: ovvero la presenza di una cabina elettrica che non può essere rimossa. Non è stata ancora trovata una soluzione in tal senso». «Ad oggi – continua Leonardi – c’è un’abitazione nella quale è crollato un muro ed un’altra che è rischio di cedimento alle fondamenta, il problema è serio ed è importante cercare di sbloccare il caso e venire incontro alle richieste della famiglie». «Il casello – conclude il consigliere comunale – è rimasto nel degrado. In precedenza, quando ancora dovevano partire i lavori, l’area in oggetto era funzionale e serviva per accessi eccezionali in zona ma adesso si è occluso pure quel passaggio. Ed è un danno di non poco conto, se si pensa ad esempio che il G7 richiederà determinate prerogative al nostro territorio e per la viabilità in primis. Ecco perché penso che il Comune di Taormina deve intervenire e sollecitare una svolta definitiva in tema. Serve chiarezza a tutela dei cittadini e del territorio nella sua interezza».

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