Eligio Giardina Sindaco di Taormina
Eligio Giardina Sindaco di Taormina

«Siamo pronti ad affrontare qualsiasi azione legale sulla piscina comunale. Ci lascia molto perplessi l’atteggiamento dell’ente gestore ma ne prendiamo atto e ci comporteremo di conseguenza». Così il sindaco di Taormina, Eligio Giardina commenta la nota con la quale il Cvsm ha annunciato un’azione legale nei confronti di Palazzo dei Giurati lamentando “inadempienze del Comune” rispetto al contratto che lega le parti dal 2008.

Sereni. «Non abbiamo problemi ad andare in tribunale ed affrontare in quelle sedi la vicenda, se il Cvsm vuole questo – spiega Giardina -. Vedremo se ci sono delle inadempienze da parte del Comune. Indubbiamente sono anche molto schietto nel dire che un ente pubblico quando fa delle convenzioni dovrebbe stare molto più attento a cosa formalizza e a non fare degli autogol a danno della comunità. Al tempo stesso non posso che esprimere rammarico perché credo che certe vicende dovrebbero essere affrontate nelle sedi politiche ed istituzionali, e non in altre. Per quanto riguarda, tra l’altro, la vicenda della richiesta di pagamento delle utenze il nostro era un atto dovuto. La questione, a questo punto, farà il suo corso e sarà l’iter del diritto a dire chi ha ragione e chi invece ha torto».

Critiche e polemiche. Così replica, quindi, il sindaco di Taormina al Cvsm ed alle dure affermazioni del presidente del Corpo Volontario Soccorso in Mare, Sperlinga, che aveva comunicato nei giorni scorsi all’Amministrazione ed al Consiglio comunale, con apposita lettera, la volontà del Cvsm di attivare una procedurale legale nei confronti del Comune e che nella nota in oggetto aveva aspramente criticato l’iniziativa di Palazzo dei Giurati finalizzata a richiedere all’ente gestore il pagamento delle utenze per un importo di circa Un milione e 400 mila euro.

Pronti ad andare in tribunale. «La minaccia di azione legale avanzata dal Comune – ha detto Sperlinga – non ci turba più di tanto, perché riteniamo siano altri a doversi sentire turbati dalla sgradevole piega che hanno preso i rapporti tra i soggetti della vicenda. Il Cvsm aveva il dovere di informare i rappresentanti della municipalità e l’opinione pubblica attraverso gli organi di stampa che sarà esso ad intraprendere il contenzioso legale per fare dichiarare l’inadempimento del Comune rispetto ai propri obblighi contrattuali, stigmatizzarne la condotta e ottenere il risarcimento di tutti i danni subiti a causa di tale condotta illecita».

© Riproduzione Riservata

Commenti