Risultato analisi acqua Trappitello
Risultato analisi acqua Trappitello

Nelle stesse ore in cui il Comune invia una relazione alla Prefettura di Messina e al Genio Civile sul caso acqua torbida, il “Comidi”, Comitato Insieme per i Nostri Diritti, rilancia la necessità di chiarezza sulla problematica delle infiltrazioni fangose nei pozzi di Trappitello. E la richiesta di chiarezza è arrivata con un eloquente monito del presidente del Comitato, Giuseppe Sterrantino: “Abbiamo ottenuto le analisi dell’acqua da Asm. Di seguito ecco un prospetto con i risultati in cui i parametri risultano essere non conformi al DL 31/2001(qualità delle acque per uso umano)”.

Battaglia ad oltranza. Di recente il “Comidi” con una nota aveva richiesto al Comune aggiornamenti sullo stato delle cose. “Con questa missiva – scrive Sterrantino – si chiede al sindaco del Comune di Taormina di ottenere aggiornamenti in merito alle risultanze del sopralluogo del 6 aprile 2016, presso i pozzi di approvvigionamento idrico di via Santa Filomena ed alle azioni che sono state e verranno intraprese in merito alla risoluzione del gravoso problema”. Il “Comidi” punta a dare battaglia sull’irrisolta questione dell’acqua torbida, ed ha inviato di recente al Comune di Taormina e al Prefetto di Messina anche una tabella con una sintesi dei risultati analitici effettuati dall’Asp di Messina negli anni 2010-2011-2012-2013-2014-2015.

Diritto alla salute. Secondo il Comitato, stante l’attuale situazione, oltre a non rendere il servizio promesso, l’ente erogatore del servizio idrico – ovvero il Comune – potrebbe ledere il diritto alla salute degli utenti. Ed in conseguenza di quanto detto, gli utenti sono stati costretti in questi anni a dover acquistare costose confezioni di acqua potabile per l’utilizzo quotidiano. “Ecco perché si chiede – ha sottolineato il “Comidi” – che i cittadini residenti a Trappitello ottengano il rimborso del 50% di quanto da loro pagato al Comune di Taormina per i consumi idrici, relativamente agli ultimi 5 anni (periodo 2010-15) e l’abbattimento del 50% del corrispettivo idrico per gli utenti cittadini residenti nella frazione, poiché l’acqua non è potabile. I cittadini di Trappitello hanno il diritto al rimborso delle somme da loro corrisposte per l’acquisto di acqua potabile relativamente al periodo 2010-2015 per l’importo di 1500 a famiglia per ognuno dei 5 anni, a titolo di indennizzo, come da sentenza del Giudice di Pace di Viterbo n. 895 del 25 settembre 2013 e la sentenza del Tar del Lazio n.664 del 2012″.

Risultato analisi acqua Trappitello
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