Giardino di Casa Cuseni
Giardino di Casa Cuseni

I variopinti fiori, la macchia mediterranea, le piante di importazione africana e nord-europea, si mescolano alla cultura greco-romana e allo stile anglosassone di inizio Novecento creando un giardino romantico dal quale godere uno scenario paesaggistico unico al mondo. Il Giardino storico di Casa Cuseni, il più antico della città di Taormina, è stato inserito nel circuito Grandi Giardini Italiani. Tra gli otto nuovi parchi e aree verdi che si sono aggiunti nel 2016 al network che raccoglie i più prestigiosi giardini Italiani c’è anche il giardino taorminese ideato da Robert Hawthorn Kitson. «È un grande orgoglio per la città di Taormina e per il nostro museo – afferma Francesco Spadaro, direttore del Museo Casa Cuseni– entrare a far parte di questo prestigioso quanto esclusivo circuito culturale che ti mette alla pari dei più blasonati giardini italiani».

La notizia è giunta da Milano dove alla presenza di circa 70 giornalisti italiani e stranieri sono stati presentati gli otto Giardini che nel 2016 entrano a far parte del circuito Grandi Giardini Italiani: Parco Nocivelli (Verolanuova), Villa Badia (Sezzadio), Villa Grock (Imperia), Palazzo Colonna (Roma), Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte (S. Giovanni La Punta), Casa Cuseni (Taormina), Villa Tasca d’Almerita (Palermo) e Tenuta Regaleali (Sclafani Bagni). Grandi Giardini Italiani mette insieme 122 giardini in 11 regioni d’Italia, Città del Vaticano e Svizzera (Canton Ticino), in un modo nuovo di scoprire giardini di spettacolare bellezza e alto livello di manutenzione, vanto della cultura Italiana e aperti alle visite. Grandi Giardini Italiani non è solo un itinerario turistico, ma rappresenta una comunità attiva ed appassionata fatta di proprietari, curatori, storici dell’arte, giardinieri, agronomi, guide e di un innumerevole elenco di professionisti del verde che collaborano per la manutenzione e valorizzazione di questo patrimonio unico al mondo.

Il giardino di Casa Cuseni. Costruito agli inizi del Novecento su un sito greco-romano, il giardino è stato ideato da Robert Hawthorn Kitson, ma disegnato da Sir Frank Brangwyn, uno dei primi decoratori di Tiffany, con Sir Alfred East, famoso in patria ed all’estero per trattare il paesaggio con squisita poesia, e Sir Cecil Hunt, le cui rappresentazioni del paesaggio furono ammesse alle più prestigiose accademie artistiche del tempo. Quattro straordinari talenti artistici, Accademici Reali, Presidenti della Royal Society of British Artists i primi due, vice-Presidente della Watercolour Society of British Artists il terzo, hanno creato in Sicilia un giardino inglese utilizzando le prospettive ed il paesaggio quali elementi decorativi, facendo diventare l’Etna ed il golfo di Naxos un tutt’uno armonioso con la natura. «Siamo pronti ad accogliere i tanti numerosi ospiti italiani e stranieri – afferma Spadaro – in quello che è un patrimonio prima della città di Taormina e poi dell’Italia». A partire dalla primavera del 2017 prenderanno il via corsi di giardinaggio e stage formativi per avvicinare gli appassionati al mondo delle azalee, delle ortensie, dei rododendri, gelsomini ma soprattutto alle 55 splendide varietà di agrumi siciliani dello storico Giardino di Casa Cuseni.

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