Agostino Pappalardo, commissario liquidatore Asm
Agostino Pappalardo, commissario liquidatore Asm

I sindacati dei lavoratori tornano a chiedere lumi sulla situazione di Asm e sulla liquidazione in atto dal settembre 2011, quando nella passata legislatura l’allora Consiglio comunale dispose con apposita delibera consiliare il commissariamento dell’azienda. «Lo scorso 24 maggio – si legge in una nota -, nei locali dell’Azienda Servizi municipalizzati ha avuto luogo un incontro tra il Liquidatore, Agostino Pappalardo ed i rappresentanti del sindacato autonomo Faisa Cisal. Durante la riunione il segretario della Rsa Aziendale insieme ai componenti del Direttivo hanno presentato i membri della nuova struttura territoriale composta dal Segretario Provinciale responsabile, Letterio Sturiale, ed i componenti Carmelo Portogallo e Concetto Pirri. L’argomento prioritario su cui è stato incentrato l’incontro è stata la fuoriuscita dalla liquidazione, rappresentando il fatto che la presenza dello stesso Pappalardo doveva essere limitata ad alcuni mesi mentre ne sono trascorsi già 19».

Nessun riscontro. «Da parte del Liquidatore non abbiamo avuto però la possibilità di ottenere alcuna risposta concreta – continuano i sindacati – poiché non vi è contezza dello stato dei bilanci né tanto meno lo stesso è a conoscenza delle intenzioni dell’Amministrazione comunale, per cui non è stato possibile acquisire notizie esaustive. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’assoluta necessità di procedere alla risoluzione della situazione attuale per dare maggiore sicurezza e tranquillità ai lavoratori e risposte certe alla città alla quale deve essere garantito ed assicurato il regolare svolgimento dei servizi di cui l’Azienda si occupa».

Piano industriale nel mirino. «In primo piano – continua la nota – la stesura di un piano industriale di cui l’Azienda deve necessariamente dotarsi per programmare il futuro della stessa e la rivisitazione della pianta organica, con la necessità di avere quanto prima un regolamento delle promozioni da sempre inesistente. Il Liquidatore alle precise domande inerenti la Determina Commissario Liquidatore n.34 e 35/2013, attribuzioni mansioni superiori provvisori, confermandola con Determina Liquidatore n.187/2014 creando possibili futuri contenziosi, ne ha preso atto dichiarando di verificare e convocarci a breve». E’ stato ricordato, inoltre, come ormai dal 6 novembre scorso si è in attesa di un riscontro alle richieste di convocazione inoltrate al sindaco per un incontro congiunto con i rappresentanti delle sigle sindacali aziendali per fare il punto della situazione ed avere le dovute risposte da parte dell’Amministrazione comunale in merito al futuro di Asm. «Non ci fermeremo davanti a nulla e siamo decisi ad andare avanti – ha affermato il rappresentante provinciale, Sturiale – perché è necessario ripristinare al più presto il regolare funzionamento dell’Azienda che fornisce servizi che costituiscono una ricchezza per la città offrendo anche la giusta serenità ed un clima disteso agli operatori Asm che quotidianamente si impegnano nello svolgimento delle loro mansioni».

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