I lavori di dragaggio e ripascimento spiagge di Giardini Naxos
I lavori di dragaggio e ripascimento spiagge di Giardini Naxos

Lavori in dirittura d’arrivo con risultati già importanti e tangibili a Giardini Naxos per il dragaggio e ripascimento del litorale della seconda stazione turistica siciliana. L’impresa incaricata sta continuando in queste ore a posizionare la sabbia nel litorale di Giardini ed in particolare nelle zone che nel corso del tempo erano state interessate dall’erosione ed appare raggiunto l’obiettivo di ampliamento del tratto litoraneo che si sta così preparando ad accogliere al meglio turisti, residenti e bagnanti insomma provenienti da ogni parte che vorranno prendere un po’ di sole e fare un bagno nelle acque della baia di Naxos.

Intervento strategico per il turismo. «I risultati che stiamo raggiungendo sono evidente e sono soprattutto sotto gli occhi di tutti», spiega l’on. Pippo Currenti che si è attivato per far arrivare da Palermo il finanziamento regionale poi concesso all’Amministrazione del sindaco Nello Lo Turco. «Stiamo recuperando diversi tratti di litorale dove la spiaggia era ormai scomparsa – continua Currenti – e si tratta di un intervento strategico di assoluta rilevanza per il turismo e l’economia di Giardini. I lavori stanno procedendo bene e potranno senza alcun dubbio centrare tutti gli obiettivi che erano stati posti in agenda alla vigilia dell’inizio del cantiere». «Siamo certamente soddisfatti di come stanno procedendo i lavori e riteniamo che questa opera possa rappresentare il miglior prologo agli interventi che riguarderanno poi il porto di Naxos», dichiara Danilo Bevacqua, presidente del Consiglio comunale di Giardini Naxos che ha seguito l’iter insieme a Currenti e sta effettuando dei sopralluoghi quotidiani per monitorare lo stato di avanzamento del cantiere. Già da un paio di giorni si può notare che un largo tratto di litorale è stato rivitalizzato dall’avvenuto deposito di un quantitativo considerevole di sabbia. Si tratta di un intervento finalizzato ad estinguere il rischio di erosione della zona antistante il lungomare Naxos-Tisandros tramite opere di movimentazione e riutilizzo dei materiali del porto. Il tutto va a riguardare 20 mila 850 mq antistanti il lungomare Tisandros e 29 mila mq in ambito portuale. Le opere si sarebbero dovute concludere il 31 maggio ma servirà ancora una decina di giorni per portare a compimento il cantiere. «Il progetto redatto due anni fa – spiega Bevacqua – prevedeva una parte di dragaggio e un’altra di riporto di materiale dalla cava. Oggi però siamo di fronte a punti di profondità di circa 60-70 cm contro i 1,5 m che si ravvisavano in precedenza. Perciò alla fine si è preferito, per un fatto di efficacia delle operazioni, dragare e non portare materiale da fuori». La ditta incaricata sta procedendo in costante contatto radio quotidiano con la sala operativa della Capitaneria di porto di Messina e con la Guardia Costiera di Giardini Naxos.

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