«Occorre una classe dirigente che compia un atto d’amore per la città, un pizzico di fantasia e tanta fiducia nel futuro e Taormina tornerà ad essere il faro che è stata per tanto tempo». La ricetta per rilanciare la città del Centauro e farla tornare agli antichi splendori è servita dal presidente della Commissione Antimafia all’Ars, Nello Musumeci che a TaorminaToday ha raccontato il suo pensiero intervistato dal direttore Lucia Gaberscek: «Taormina ha bisogno di una buona cura ricostituente – sottolinea l’on. Musumeci – la città ha vissuto una stagione magica fino ai primi anni Ottanta e adesso è persa dietro una serie di problematiche. Per uscire da quest’era buia la città ha bisogno di maggiore attenzione da parte delle istituzioni ma anche di un rinnovato entusiasmo dell’imprenditoria locale».

Taormina sede del prossimo G7. «Indubbiamente il prossimo G7 è un evento promozionale nel mondo – afferma Musumeci- e per Taormina, capitale del turismo del Mediterraneo, sarà una utile e preziosa vetrina». Negli scorsi giorni è arrivata la notizia della candidatura ufficiale di Taormina come sede del prossimo di G7. «Questa città ha tutte le carte per ospitare un evento di portata mondiale, ma non credo che cambierà le sorti di Taormina o dell’isola». Il premier Renzi sembra aver dirottato la scelta sulla Sicilia, e in particolare sulla città del Centauro, per avvicinare i grandi al problema immigrazione. «Non vorrei si aprisse una sorta di guerra a chi ha più titoli tra Taormina e Lampedusa, che rischierebbe soltanto di far emergere le incongruenze e le carenze infrastrutturali e logistiche».

Musumeci in difesa del Bambin Gesù. La politica regionale, inoltre, si è molto divisa sulla vicenda del Bambin Gesù, sulle zone d’ombra della convezione e sul trasferimento del centro di cardiochirurgia pediatrica da Taormina a Palermo. «Io sostengo che la convenzione sia stata fatta male nel lontano 2010 e vada rivista – afferma Musumeci- Credo che vada immaginata unastruttura a Taormina per la Sicilia orientale e una a Palermo per la parte occidentale dell’isola». Il presidente della Commissione Antimafia all’Ars è quindi favorevole al mantenimento del centro Bambin Gesù a Taormina: «Sono dell’opinione che il centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina deve continuare ad operare. L’assessore alla Sanità Gucciardi a una mia precisa domanda in commissione antimafia – continua Musumeci -ha risposto che ha già annunciato la firma della disdetta della convenzione ma allo stesso tempo ha detto si affiderà alla valutazione di alcuni tecniciper capire se e in che modo possa essere garantita la continuità dell’attività al san Vincenzo di Taormina». Si fa strada, dunque, l’ipotesi di un mantenimento di entrambe le strutture. «Noi ci batteremo- conclude il presidente della Commissione Antimafia all’Ars – affinché il governo regionale decida il mantenimento, con una convenzione rivisitata almeno sul piano dei costi, del centro di Taormina a beneficio di questa vasta utenza che raccoglie tutta la Sicilia orientale».

Toni duri e prospettive. Musumeci ha poi indirizzato un violento attacco al governo Crocetta: «Per il bene mio e di tutti i siciliani mi augurerei che questa legislatura si concludesse domani: è una situazione vergognosa. I responsabili sono anche coloro, alcuni provenienti dal centrodestra, che tengono in vita questo governo». Su una possibile nuova candidatura a governatore, dopo la sconfitta contro Crocetta, Musumeci ha le idee chiare: «Mi candiderò solo se ci saranno le condizioni, sono circondato da un bel gruppo di giovani in gamba e volenterosi. Io sono pronto se le condizioni saranno favorevoli. Ho ampiamente dimostrato di saper governare quando ricoprivo il ruolo di presidente della provincia di Catania». Infine un appello non troppo velato ai siciliani: «I cittadini sani scelgono la politica sana, se la società e’ malata di conseguenza si esprimerà una classe dirigente malata».

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